Anteprima Eredivisie 2026/27: qualcuno riuscirà a fermare l’inarrestabile PSV?

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L’attesa è finita: la stagione 2026/27 della Eredivisie prende il via, con il PSV Eindhoven pronto a difendere il titolo olandese dopo una delle campagne più dominanti della storia recente del campionato.
La squadra di Peter Bosz ha chiuso lo scorso anno con 19 punti di vantaggio sul Feyenoord, centrando l’impressionante traguardo di 27 vittorie, tre pareggi e appena quattro sconfitte, segnando ben 101 gol. Numeri che spiegano perché il PSV inizi questa nuova stagione da favoritissimo, anche se sia Feyenoord sia un Ajax rivitalizzato credono di avere le carte in regola per contendere il titolo.
PSV parte nettamente favorito
Le previsioni della vigilia danno al PSV il 60% di possibilità di confermarsi campione della Eredivisie, ben davanti a Feyenoord (27%) e Ajax (17%). Questo distacco riflette la superiorità mostrata dal PSV durante tutta la stagione 2025/26.
Pur avendo dominato il campionato, i campioni non sono stati immuni da cessioni importanti. Il talento di centrocampo Ismael Saibari ha completato un clamoroso trasferimento di 50 milioni di euro al Bayern Monaco dopo le sue grandi prestazioni al Mondiale FIFA, mentre il portiere Joël Drommel è passato al Twente dopo il prestito.
Il PSV ha reagito velocemente, acquistando Sven Mijnans dal Twente per 13 milioni di euro, centrocampista destinato a raccogliere l’eredità creativa di Saibari. Inoltre, il club ha reso definitivo il trasferimento di Matěj Kovář dal Bayer Leverkusen per 5 milioni di euro, garantendo continuità tra i pali.
Con il resto della rosa campione rimasto invariato, il PSV sembra ancora più forte della concorrenza all’inizio della stagione.

Ajax punta sull’esperienza
Nessuna big olandese ha attirato maggiori attenzioni in estate dell’Ajax. Il club di Amsterdam ha scelto l’esperienza al posto della gioventù, completando sei innesti di alto profilo in una strategia di mercato volta a riportare la squadra ai vertici del calcio olandese. Abbiamo raccontato l’ambiziosa campagna acquisti dell’Ajax nelle scorse settimane, con il club che ha puntato su giocatori di sicura affidabilità in grado di avere un impatto immediato.
Le operazioni in uscita, però, hanno pure cambiato il volto alla rosa. Il giovane molto quotato Sean Steur è passato al Newcastle United per 23,5 milioni di euro, mentre Chuba Akpom si è trasferito all’Ipswich Town per 9,3 milioni di euro. Il centrocampista Kian Fitz-Jim ha firmato per il Torino, Sivert Mannsverk è andato allo Sparta Praga e i veterani Wout Weghorst, Oleksandr Zinchenko e Takehiro Tomiyasu hanno tutti lasciato il club a scadenza di contratto.
L’Ajax parte ancora alle spalle del PSV nei pronostici per il titolo, ma le aspettative ad Amsterdam sono notevolmente più alte rispetto a un anno fa.

Feyenoord tiene il blocco confermato
Mentre l’Ajax ha ricostruito e il PSV ha effettuato solo pochi mirati innesti, il Feyenoord si è goduto in silenzio una delle finestre di mercato più intelligenti della lega. Il club di Rotterdam ha ceduto diversi giocatori di seconda fascia, tra cui Leo Sauer (15 milioni di euro) allo Stoccarda, Hwang In-beom (4,5 milioni di euro) al Porto, Ramiz Zerrouki (2,3 milioni di euro) al Twente e il portiere Timon Wellenreuther al Wolfsburg.
Elemento fondamentale, però, il Feyenoord ha trattenuto i calciatori più importanti. Il capocannoniere della scorsa Eredivisie Ayase Ueda, autore di 25 gol in campionato, rimane il punto fermo dell’attacco, mentre l’esterno Anis Hadj Moussa affronta la nuova stagione dopo aver fatto registrare la 7.45 Valutazione Sofascore più alta del club in campionato.
Il Feyenoord ha anche rinforzato reparti chiave acquistando il portiere Tjark Ernst, il centrocampista Charles Vanhoutte, l’attaccante Nacho Ferri e, probabilmente, il colpo dell’estate: il difensore Mika Mármol, arrivato a parametro zero nonostante vanti una valutazione di mercato Sofascore di 9,1 milioni di euro. Mantenere lo zoccolo duro e aumentare la profondità della rosa potrebbe rendere il Feyenoord il principale rivale del PSV.
Una corsa al titolo che parte col botto
Il primo grande confronto tra le tre favorite al titolo arriva subito. Il 5 settembre, l’Ajax ospita il PSV ad Amsterdam in una sfida che potrebbe già rivelare se l’esperienza dei biancorossi sia sufficiente per duellare con i campioni in carica.
I successivi incroci con il Feyenoord renderanno la Eredivisie ancora più entusiasmante e combattuta.
Nuove protagoniste tornano in massima serie
Tre club festeggiano la promozione in Eredivisie quest’anno.
ADO Den Haag, SC Cambuur e Willem II hanno ottenuto il salto dalla Eerste Divisie e ora puntano a confermarsi tra le grandi d’Olanda.
L’obiettivo principale sarà la salvezza, ma spesso le neopromosse hanno saputo sorprendere in Eredivisie.
La storia è dell’Ajax, ma il presente appartiene al PSV
Sebbene l’Ajax resti il club più titolato dei Paesi Bassi con 36 scudetti, è il PSV a presentarsi ai nastri di partenza con lo slancio migliore. La squadra ha dominato lo scorso campionato, possiede la maggiore probabilità di vittoria finale e ha praticamente confermato il gruppo che ha dettato legge in Olanda.
L’Ajax ha investito molto sull’esperienza.
Il Feyenoord si è rafforzato senza sacrificare i propri big.
Ma, finché qualcuno non dimostrerà il contrario, il PSV resta la squadra da battere per tutti.
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Il PSV ha reagito velocemente, acquistando Sven Mijnans dal Twente per 13 milioni di euro, centrocampista destinato a raccogliere l’eredità creativa di Saibari. Inoltre, il club ha reso definitivo il trasferimento di Matěj Kovář dal Bayer Leverkusen per 5 milioni di euro, garantendo continuità tra i pali.
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Le operazioni in uscita, però, hanno pure cambiato il volto alla rosa. Il giovane molto quotato Sean Steur è passato al Newcastle United per 23,5 milioni di euro, mentre Chuba Akpom si è trasferito all’Ipswich Town per 9,3 milioni di euro. Il centrocampista Kian Fitz-Jim ha firmato per il Torino, Sivert Mannsverk è andato allo Sparta Praga e i veterani Wout Weghorst, Oleksandr Zinchenko e Takehiro Tomiyasu hanno tutti lasciato il club a scadenza di contratto.
L’Ajax parte ancora alle spalle del PSV nei pronostici per il titolo, ma le aspettative ad Amsterdam sono notevolmente più alte rispetto a un anno fa.
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Una corsa al titolo che parte col botto
Il primo grande confronto tra le tre favorite al titolo arriva subito. Il 5 settembre, l’Ajax ospita il PSV ad Amsterdam in una sfida che potrebbe già rivelare se l’esperienza dei biancorossi sia sufficiente per duellare con i campioni in carica.
I successivi incroci con il Feyenoord renderanno la Eredivisie ancora più entusiasmante e combattuta.
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Sebbene l’Ajax resti il club più titolato dei Paesi Bassi con 36 scudetti, è il PSV a presentarsi ai nastri di partenza con lo slancio migliore. La squadra ha dominato lo scorso campionato, possiede la maggiore probabilità di vittoria finale e ha praticamente confermato il gruppo che ha dettato legge in Olanda.
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Ma, finché qualcuno non dimostrerà il contrario, il PSV resta la squadra da battere per tutti.