Fulham vs Crystal Palace: 1-2, i numeri raccontano la storia a Londra
Fulham è partito a razzo ma il Crystal Palace ha trasformato un’amichevole vivace in una vittoria intelligente 2-1 al Craven Cottage. Antonee Robinson ha aperto le marcature dopo tre minuti, finalizzando il cross arretrato di Oscar Bobb. Ismaïla Sarr ha pareggiato al 33′ con uno schema da calcio d’angolo, e i cambi all’intervallo hanno spostato l’inerzia del match. Due minuti dopo la ripresa, Matheus França ha siglato la rete decisiva con una manovra incisiva delle Eagles. È stata un’amichevole con un sapore da Premier League, guidata da intensità, dettaglio e una grande quantità di dati utili per i taccuini della pre-stagione.
Su Sofascore, l’andamento ha rispecchiato ciò che si è visto sul campo. Il Fulham ha avuto più possesso palla e più ingressi in aree pericolose, mentre il Palace ha difeso con aggressività e ha crossato con qualità. Nelle amichevoli, il ritmo conta quanto la tattica, e le modifiche a metà partita del Palace hanno avuto effetto immediato. Il Fulham ha mantenuto il controllo, il Palace il tabellino.
Momenti chiave e cambi di marcia nella gara
– 3’: Fulham combina bene sulla destra, Bobb sfonda e serve all’indietro, Robinson insacca di sinistro. – 33’: Su un’azione da calcio d’angolo, Chris Richards offre l’assist e Sarr conclude di destro da distanza ravvicinata. – 47’: Gambe fresche, idee nuove. Will Hughes e Daichi Kamada avviano l’azione, Óscar Mingueza serve il passaggio decisivo e França calcia basso sul primo palo, superando Benjamin Lecomte.
Determinanti, per il Palace, le sostituzioni all’intervallo. Mingueza, Takehiro Tomiyasu, Hughes e França sono entrati nella ripresa e le trame offensive degli ospiti sono subito apparse più pulite. Anche il Fulham ha cambiato all’intervallo: Lecomte per Bernd Leno, Timothy Castagne per Kenny Tete e Sander Berge per Harrison Reed. Il gol-vittoria al 47’ evidenzia quanto la panchina ospite abbia impattato subito sulla gara.
Cosa dicono i numeri
Il Fulham ha dominato per impostazione e controllo palla. Ha gestito il 67% di possesso, completato 682 passaggi contro i 328 del Palace; ha registrato 65 ingressi nell’ultimo terzo contro 34. Ha tirato 12 volte da dentro l’area su 16 tentativi totali e guidato per tiri in porta 5-4. Territorio e volume non sono mancati.
Il Palace però è stato più pulito nei duelli e più efficace nei momenti chiave. Gli ospiti hanno vinto il 54% dei duelli totali, con il 74% di successo nei tackle e 19 tackle a 11. Le intercettazioni sorridono al Palace 12-9, con sette tiri bloccati contro i quattro dei padroni di casa. Anche la precisione nei cross è significativa: Palace ha completato 8 cross su 16 (50%), Fulham solo 5 su 17 (29%). Sui corner Fulham ha tirato di più (11-6) ma il Palace ha segnato su palla inattiva.
La qualità delle occasioni si legge meglio attraverso i dati sulle grandi occasioni. Gli expected goals erano 0,00 per entrambe in questo match amichevole, quindi conta la colonna delle grandi occasioni create. Palace ne ha costruite tre e realizzata una, sbagliandone due; Fulham due create e una a segno. César Palacios del Fulham ha colpito un legno e fallito una grande occasione, un dettaglio che ha tenuto avanti il Palace per tutto il secondo tempo, spesso dedicato a difendere il risultato.
Il piano Fulham: controllo e ultimo passaggio mancato
Tanti gli aspetti positivi nell’impianto di Álvaro Arbeloa. I Cottagers hanno creato gioco, salendo con i terzini e riciclando rapidamente col centrocampo. I lanci lunghi sono stati precisi nel 70% dei casi, riusciti 13 dribbling su 22. Hanno registrato anche 33 tocchi in area Palace e generato cinque tiri in porta.
La fase conclusiva ha rappresentato il limite. Sette tiri fuori, sette bloccati e precisione nei cross insufficiente. Nella ripresa, Fulham ha stazionato nella metà campo Palace col 74% di possesso e 317 passaggi accurati. Eppure, una sola conclusione in porta nella frazione e mai la giocata o il taglio giusto per sfruttare la mole di gioco. Il Palace, con il suo assetto compatto e i suoi esterni atletici, ha chiuso le corsie laterali che avevano prodotto gioie iniziali per il Fulham.
I cambi hanno dato un po’ più di verticalità: Berge ha smistato 41 passaggi su 45, Castagne dalla destra una valida alternativa. Gli ingressi finali di Kevin e Rodrigo Muniz hanno tentato l’assalto al pareggio, ma la difesa Palace ha gestito l’area, con 11 respinte a 13 del Fulham e dominando sulle seconde palle. Su Sofascore, la valutazione media squadra Fulham si è fermata a 7,24, buona ma leggermente inferiore al 7,31 del Palace.
Le mosse del Palace: adattamenti, aggressività e concretezza
La squadra di Pierre Sage ha subito un avvio difficile ma si è ripresa con carattere, affidandosi a duelli vinti e cross di qualità per ribaltare la gara. I migliori numeri offensivi sono arrivati dai quinti e dai centrocampisti esterni, più per qualità che per quantità. Hanno completato meno passaggi ma reso efficaci gli inserimenti.
Fondamentale l’intervallo: Mingueza ha servito l’assist per il gol vittoria dopo uno scambio ben orchestrato con Hughes e Kamada. França, subentrato per Jørgen Strand Larsen, ha aggiunto profondità e pericolosità, chiudendo con una Valutazione Sofascore di 7,8, tre tiri e il gol decisivo. Sarr è stato altrettanto prezioso con quattro tiri, tre cross precisi e il gol del pareggio (Valutazione Sofascore 7,5). Tomiyasu, entrando dalla panchina, ha registrato un solido 7,3 con due blocchi e due tackle in 45 minuti efficienti.
Difensivamente, il collettivo Palace è stato concreto: 14 tackle vinti su 19, 12 intercettazioni. Anche quando Fulham ha alzato i giri, Palace ha tenuto la compattezza, con Jaydee Canvot e la retroguardia attenti a spezzare le linee di passaggio in profondità. Walter Benítez ha compiuto quattro parate nel primo tempo per fissare il punteggio durante la tempesta iniziale e da lì gli ospiti hanno gestito.
MVP della partita: Antonee Robinson, 7.9 Valutazione Sofascore
Robinson si prende il titolo di Giocatore dell’incontro Sofascore con una Valutazione Sofascore di 7,9 e la prima firma sul match. Ha sbloccato la gara col sinistro e messo a referto due tiri nello specchio in 62 minuti ad alta intensità. Col pallone, ha completato 31 passaggi su 36 e firmato un cross perfetto su uno tentato. Due passaggi chiave e 53 tocchi a testimoniare la presenza costante sulla corsia.
In fase difensiva e nei duelli, Robinson si è imposto: sei duelli vinti, due intercettazioni, due respinte e un tackle a segno. Progressione notevole anche palla al piede: 13 conduzioni, tre conduzioni progressive e oltre 48 metri di avanzamento totale. Prestazione completa da terzino sinistro per una gara di pre-campionato, con personalità e controllo.
Segnalazione anche per i migliori del Palace. Il guizzo decisivo di França nella ripresa e la pericolosità di Sarr nel primo tempo hanno fatto la differenza. Ma per tempismo, impatto e prestazione totale in tutte le fasi, la prova di Robinson si distingue su Sofascore.
Gli utenti Sofascore possono approfondire momenti salienti live, heatmap e ogni Valutazione Sofascore dei giocatori anche nelle amichevoli. In un tirato 2-1 deciso da duelli e dettagli, la dashboard racconta la partita alla perfezione.
Fulham vs Crystal Palace: 1-2, i numeri raccontano la storia a Londra
Fulham è partito a razzo ma il Crystal Palace ha trasformato un’amichevole vivace in una vittoria intelligente 2-1 al Craven Cottage. Antonee Robinson ha aperto le marcature dopo tre minuti, finalizzando il cross arretrato di Oscar Bobb. Ismaïla Sarr ha pareggiato al 33′ con uno schema da calcio d’angolo, e i cambi all’intervallo hanno spostato l’inerzia del match. Due minuti dopo la ripresa, Matheus França ha siglato la rete decisiva con una manovra incisiva delle Eagles. È stata un’amichevole con un sapore da Premier League, guidata da intensità, dettaglio e una grande quantità di dati utili per i taccuini della pre-stagione.
Su Sofascore, l’andamento ha rispecchiato ciò che si è visto sul campo. Il Fulham ha avuto più possesso palla e più ingressi in aree pericolose, mentre il Palace ha difeso con aggressività e ha crossato con qualità. Nelle amichevoli, il ritmo conta quanto la tattica, e le modifiche a metà partita del Palace hanno avuto effetto immediato. Il Fulham ha mantenuto il controllo, il Palace il tabellino.
Momenti chiave e cambi di marcia nella gara
– 3’: Fulham combina bene sulla destra, Bobb sfonda e serve all’indietro, Robinson insacca di sinistro. – 33’: Su un’azione da calcio d’angolo, Chris Richards offre l’assist e Sarr conclude di destro da distanza ravvicinata. – 47’: Gambe fresche, idee nuove. Will Hughes e Daichi Kamada avviano l’azione, Óscar Mingueza serve il passaggio decisivo e França calcia basso sul primo palo, superando Benjamin Lecomte.
Determinanti, per il Palace, le sostituzioni all’intervallo. Mingueza, Takehiro Tomiyasu, Hughes e França sono entrati nella ripresa e le trame offensive degli ospiti sono subito apparse più pulite. Anche il Fulham ha cambiato all’intervallo: Lecomte per Bernd Leno, Timothy Castagne per Kenny Tete e Sander Berge per Harrison Reed. Il gol-vittoria al 47’ evidenzia quanto la panchina ospite abbia impattato subito sulla gara.
Cosa dicono i numeri
Il Fulham ha dominato per impostazione e controllo palla. Ha gestito il 67% di possesso, completato 682 passaggi contro i 328 del Palace; ha registrato 65 ingressi nell’ultimo terzo contro 34. Ha tirato 12 volte da dentro l’area su 16 tentativi totali e guidato per tiri in porta 5-4. Territorio e volume non sono mancati.
Il Palace però è stato più pulito nei duelli e più efficace nei momenti chiave. Gli ospiti hanno vinto il 54% dei duelli totali, con il 74% di successo nei tackle e 19 tackle a 11. Le intercettazioni sorridono al Palace 12-9, con sette tiri bloccati contro i quattro dei padroni di casa. Anche la precisione nei cross è significativa: Palace ha completato 8 cross su 16 (50%), Fulham solo 5 su 17 (29%). Sui corner Fulham ha tirato di più (11-6) ma il Palace ha segnato su palla inattiva.
La qualità delle occasioni si legge meglio attraverso i dati sulle grandi occasioni. Gli expected goals erano 0,00 per entrambe in questo match amichevole, quindi conta la colonna delle grandi occasioni create. Palace ne ha costruite tre e realizzata una, sbagliandone due; Fulham due create e una a segno. César Palacios del Fulham ha colpito un legno e fallito una grande occasione, un dettaglio che ha tenuto avanti il Palace per tutto il secondo tempo, spesso dedicato a difendere il risultato.
Il piano Fulham: controllo e ultimo passaggio mancato
Tanti gli aspetti positivi nell’impianto di Álvaro Arbeloa. I Cottagers hanno creato gioco, salendo con i terzini e riciclando rapidamente col centrocampo. I lanci lunghi sono stati precisi nel 70% dei casi, riusciti 13 dribbling su 22. Hanno registrato anche 33 tocchi in area Palace e generato cinque tiri in porta.
La fase conclusiva ha rappresentato il limite. Sette tiri fuori, sette bloccati e precisione nei cross insufficiente. Nella ripresa, Fulham ha stazionato nella metà campo Palace col 74% di possesso e 317 passaggi accurati. Eppure, una sola conclusione in porta nella frazione e mai la giocata o il taglio giusto per sfruttare la mole di gioco. Il Palace, con il suo assetto compatto e i suoi esterni atletici, ha chiuso le corsie laterali che avevano prodotto gioie iniziali per il Fulham.
I cambi hanno dato un po’ più di verticalità: Berge ha smistato 41 passaggi su 45, Castagne dalla destra una valida alternativa. Gli ingressi finali di Kevin e Rodrigo Muniz hanno tentato l’assalto al pareggio, ma la difesa Palace ha gestito l’area, con 11 respinte a 13 del Fulham e dominando sulle seconde palle. Su Sofascore, la valutazione media squadra Fulham si è fermata a 7,24, buona ma leggermente inferiore al 7,31 del Palace.
Le mosse del Palace: adattamenti, aggressività e concretezza
La squadra di Pierre Sage ha subito un avvio difficile ma si è ripresa con carattere, affidandosi a duelli vinti e cross di qualità per ribaltare la gara. I migliori numeri offensivi sono arrivati dai quinti e dai centrocampisti esterni, più per qualità che per quantità. Hanno completato meno passaggi ma reso efficaci gli inserimenti.
Fondamentale l’intervallo: Mingueza ha servito l’assist per il gol vittoria dopo uno scambio ben orchestrato con Hughes e Kamada. França, subentrato per Jørgen Strand Larsen, ha aggiunto profondità e pericolosità, chiudendo con una Valutazione Sofascore di 7,8, tre tiri e il gol decisivo. Sarr è stato altrettanto prezioso con quattro tiri, tre cross precisi e il gol del pareggio (Valutazione Sofascore 7,5). Tomiyasu, entrando dalla panchina, ha registrato un solido 7,3 con due blocchi e due tackle in 45 minuti efficienti.
Difensivamente, il collettivo Palace è stato concreto: 14 tackle vinti su 19, 12 intercettazioni. Anche quando Fulham ha alzato i giri, Palace ha tenuto la compattezza, con Jaydee Canvot e la retroguardia attenti a spezzare le linee di passaggio in profondità. Walter Benítez ha compiuto quattro parate nel primo tempo per fissare il punteggio durante la tempesta iniziale e da lì gli ospiti hanno gestito.
MVP della partita: Antonee Robinson, 7.9 Valutazione Sofascore
Robinson si prende il titolo di Giocatore dell’incontro Sofascore con una Valutazione Sofascore di 7,9 e la prima firma sul match. Ha sbloccato la gara col sinistro e messo a referto due tiri nello specchio in 62 minuti ad alta intensità. Col pallone, ha completato 31 passaggi su 36 e firmato un cross perfetto su uno tentato. Due passaggi chiave e 53 tocchi a testimoniare la presenza costante sulla corsia.
In fase difensiva e nei duelli, Robinson si è imposto: sei duelli vinti, due intercettazioni, due respinte e un tackle a segno. Progressione notevole anche palla al piede: 13 conduzioni, tre conduzioni progressive e oltre 48 metri di avanzamento totale. Prestazione completa da terzino sinistro per una gara di pre-campionato, con personalità e controllo.
Segnalazione anche per i migliori del Palace. Il guizzo decisivo di França nella ripresa e la pericolosità di Sarr nel primo tempo hanno fatto la differenza. Ma per tempismo, impatto e prestazione totale in tutte le fasi, la prova di Robinson si distingue su Sofascore.
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Fulham è partito a razzo ma il Crystal Palace ha trasformato un’amichevole vivace in una vittoria intelligente 2-1 al Craven Cottage. Antonee Robinson ha aperto le marcature dopo tre minuti, finalizzando il cross arretrato di Oscar Bobb. Ismaïla Sarr ha pareggiato al 33′ con uno schema da calcio d’angolo, e i cambi all’intervallo hanno spostato l’inerzia del match. Due minuti dopo la ripresa, Matheus França ha siglato la rete decisiva con una manovra incisiva delle Eagles. È stata un’amichevole con un sapore da Premier League, guidata da intensità, dettaglio e una grande quantità di dati utili per i taccuini della pre-stagione.
Su Sofascore, l’andamento ha rispecchiato ciò che si è visto sul campo. Il Fulham ha avuto più possesso palla e più ingressi in aree pericolose, mentre il Palace ha difeso con aggressività e ha crossato con qualità. Nelle amichevoli, il ritmo conta quanto la tattica, e le modifiche a metà partita del Palace hanno avuto effetto immediato. Il Fulham ha mantenuto il controllo, il Palace il tabellino.
Momenti chiave e cambi di marcia nella gara
– 3’: Fulham combina bene sulla destra, Bobb sfonda e serve all’indietro, Robinson insacca di sinistro.
– 33’: Su un’azione da calcio d’angolo, Chris Richards offre l’assist e Sarr conclude di destro da distanza ravvicinata.
– 47’: Gambe fresche, idee nuove. Will Hughes e Daichi Kamada avviano l’azione, Óscar Mingueza serve il passaggio decisivo e França calcia basso sul primo palo, superando Benjamin Lecomte.
Determinanti, per il Palace, le sostituzioni all’intervallo. Mingueza, Takehiro Tomiyasu, Hughes e França sono entrati nella ripresa e le trame offensive degli ospiti sono subito apparse più pulite. Anche il Fulham ha cambiato all’intervallo: Lecomte per Bernd Leno, Timothy Castagne per Kenny Tete e Sander Berge per Harrison Reed. Il gol-vittoria al 47’ evidenzia quanto la panchina ospite abbia impattato subito sulla gara.
Cosa dicono i numeri
Il Fulham ha dominato per impostazione e controllo palla. Ha gestito il 67% di possesso, completato 682 passaggi contro i 328 del Palace; ha registrato 65 ingressi nell’ultimo terzo contro 34. Ha tirato 12 volte da dentro l’area su 16 tentativi totali e guidato per tiri in porta 5-4. Territorio e volume non sono mancati.
Il Palace però è stato più pulito nei duelli e più efficace nei momenti chiave. Gli ospiti hanno vinto il 54% dei duelli totali, con il 74% di successo nei tackle e 19 tackle a 11. Le intercettazioni sorridono al Palace 12-9, con sette tiri bloccati contro i quattro dei padroni di casa. Anche la precisione nei cross è significativa: Palace ha completato 8 cross su 16 (50%), Fulham solo 5 su 17 (29%). Sui corner Fulham ha tirato di più (11-6) ma il Palace ha segnato su palla inattiva.
La qualità delle occasioni si legge meglio attraverso i dati sulle grandi occasioni. Gli expected goals erano 0,00 per entrambe in questo match amichevole, quindi conta la colonna delle grandi occasioni create. Palace ne ha costruite tre e realizzata una, sbagliandone due; Fulham due create e una a segno. César Palacios del Fulham ha colpito un legno e fallito una grande occasione, un dettaglio che ha tenuto avanti il Palace per tutto il secondo tempo, spesso dedicato a difendere il risultato.
Il piano Fulham: controllo e ultimo passaggio mancato
Tanti gli aspetti positivi nell’impianto di Álvaro Arbeloa. I Cottagers hanno creato gioco, salendo con i terzini e riciclando rapidamente col centrocampo. I lanci lunghi sono stati precisi nel 70% dei casi, riusciti 13 dribbling su 22. Hanno registrato anche 33 tocchi in area Palace e generato cinque tiri in porta.
La fase conclusiva ha rappresentato il limite. Sette tiri fuori, sette bloccati e precisione nei cross insufficiente. Nella ripresa, Fulham ha stazionato nella metà campo Palace col 74% di possesso e 317 passaggi accurati. Eppure, una sola conclusione in porta nella frazione e mai la giocata o il taglio giusto per sfruttare la mole di gioco. Il Palace, con il suo assetto compatto e i suoi esterni atletici, ha chiuso le corsie laterali che avevano prodotto gioie iniziali per il Fulham.
I cambi hanno dato un po’ più di verticalità: Berge ha smistato 41 passaggi su 45, Castagne dalla destra una valida alternativa. Gli ingressi finali di Kevin e Rodrigo Muniz hanno tentato l’assalto al pareggio, ma la difesa Palace ha gestito l’area, con 11 respinte a 13 del Fulham e dominando sulle seconde palle. Su Sofascore, la valutazione media squadra Fulham si è fermata a 7,24, buona ma leggermente inferiore al 7,31 del Palace.
Le mosse del Palace: adattamenti, aggressività e concretezza
La squadra di Pierre Sage ha subito un avvio difficile ma si è ripresa con carattere, affidandosi a duelli vinti e cross di qualità per ribaltare la gara. I migliori numeri offensivi sono arrivati dai quinti e dai centrocampisti esterni, più per qualità che per quantità. Hanno completato meno passaggi ma reso efficaci gli inserimenti.
Fondamentale l’intervallo: Mingueza ha servito l’assist per il gol vittoria dopo uno scambio ben orchestrato con Hughes e Kamada. França, subentrato per Jørgen Strand Larsen, ha aggiunto profondità e pericolosità, chiudendo con una Valutazione Sofascore di 7,8, tre tiri e il gol decisivo. Sarr è stato altrettanto prezioso con quattro tiri, tre cross precisi e il gol del pareggio (Valutazione Sofascore 7,5). Tomiyasu, entrando dalla panchina, ha registrato un solido 7,3 con due blocchi e due tackle in 45 minuti efficienti.
Difensivamente, il collettivo Palace è stato concreto: 14 tackle vinti su 19, 12 intercettazioni. Anche quando Fulham ha alzato i giri, Palace ha tenuto la compattezza, con Jaydee Canvot e la retroguardia attenti a spezzare le linee di passaggio in profondità. Walter Benítez ha compiuto quattro parate nel primo tempo per fissare il punteggio durante la tempesta iniziale e da lì gli ospiti hanno gestito.
MVP della partita: Antonee Robinson, 7.9 Valutazione Sofascore
Robinson si prende il titolo di Giocatore dell’incontro Sofascore con una Valutazione Sofascore di 7,9 e la prima firma sul match. Ha sbloccato la gara col sinistro e messo a referto due tiri nello specchio in 62 minuti ad alta intensità. Col pallone, ha completato 31 passaggi su 36 e firmato un cross perfetto su uno tentato. Due passaggi chiave e 53 tocchi a testimoniare la presenza costante sulla corsia.
In fase difensiva e nei duelli, Robinson si è imposto: sei duelli vinti, due intercettazioni, due respinte e un tackle a segno. Progressione notevole anche palla al piede: 13 conduzioni, tre conduzioni progressive e oltre 48 metri di avanzamento totale. Prestazione completa da terzino sinistro per una gara di pre-campionato, con personalità e controllo.
Segnalazione anche per i migliori del Palace. Il guizzo decisivo di França nella ripresa e la pericolosità di Sarr nel primo tempo hanno fatto la differenza. Ma per tempismo, impatto e prestazione totale in tutte le fasi, la prova di Robinson si distingue su Sofascore.
Gli utenti Sofascore possono approfondire momenti salienti live, heatmap e ogni Valutazione Sofascore dei giocatori anche nelle amichevoli. In un tirato 2-1 deciso da duelli e dettagli, la dashboard racconta la partita alla perfezione.