Giordania 1-2 Algeria: Rimonta completata a Santa Clara

Giordania 1-2 Algeria: Rimonta completata a Santa Clara

L’Algeria rimonta e batte la Giordania 2-1 nel FIFA World Cup 2026, Gruppo J, al Levi’s Stadium di Santa Clara. Davanti a 68.371 spettatori, la Giordania è passata in vantaggio nel primo tempo grazie al guizzo di Nizar Al-Rashdan. Nella ripresa la partita si è ribaltata: Ahmed Nadhir Benbouali ha pareggiato prima del gol vittoria di Amine Gouiri, convalidato dal VAR. L’arbitro Slavko Vinčić ha diretto un match incentrato su controllo, profondità e una valanga di pressione algerina dopo l’intervallo.

Giordania colpisce per prima, l’Algeria ribalta tutto

La Giordania nel primo tempo è disciplinata ed efficace. Sei tiri a quattro per loro prima dell’intervallo e massimo cinismo al 36′, quando Nizar Al-Rashdan insacca su assist di Mousa Tamari. L’Algeria comunque ha tenuto il possesso palla al 74%, ma è mancato il colpo finale. Riyad Mahrez e Ibrahim Maza hanno provato a sfondare, ma la retroguardia giordana è rimasta compatta e puntuale nelle chiusure. L’intervallo ha visto quindi gli sfavoriti avanti 1-0.

Il secondo tempo ha raccontato un’altra storia. L’Algeria ha alzato i giri: 13 tiri contro 2 della Giordania e ben 7 calci d’angolo nella ripresa. Il pareggio è arrivato al 69′, con Benbouali che insacca di testa su cross di Mahrez, entrambi protagonisti sin dall’inizio. All’82’, Gouiri piazza il gol vittoria, con il VAR che conferma due minuti dopo. L’Algeria ha poi gestito senza affanni i sette minuti di recupero, portando a casa tre punti vitali per il Gruppo J.

Perché i numeri hanno favorito l’Algeria

Questa è stata una vittoria di possesso e territorio. L’Algeria ha chiuso con il 72% di possesso palla e 559 passaggi completati su 638, contro i 180 su 251 della Giordania. 88 a 37 le penetrazioni nell’ultimo terzo e l’Algeria ha giocato la “fase finale” 135/179 (75%) contro i 35/64 (55%) giordani. Anche i tocchi in area raccontano lo stesso copione, 31 a 14, come i corner, 10 a 1. Questo volume si è tradotto anche in xG: 1.81 per l’Algeria contro 0.65 della Giordania.

Anche la qualità dei tiri ha sorriso ai verdi. L’Algeria ha tirato più della Giordania, 17 a 8, con 8 conclusioni nello specchio contro 4, e 11 tiri in area contro 4. Più dribbling riusciti: 13 su 31 (42%) contro 6 su 22 (27%) della Giordania, sintomo della maggiore capacità di rompere le linee e schiacciare gli avversari. Intercetti decisivi, 10 a 2, segnale del pressing e della lettura sulle seconde palle degli algerini. Nonostante una precisione nei cross più bassa (5 su 21), le continue incursioni dell’Algeria hanno pagato. I numeri raccontano una storia chiara: la rimonta è stata inevitabile.

Sforzo difensivo e portieri

Il piano della Giordania senza la palla è stato coraggioso e intenso. 31 contrasti vinti e 37 respinte complessive, a testimonianza di quanto si siano dovuti abbassare dopo che l’Algeria ha preso il controllo. In aria, la Giordania ha prevalso, vincendo 17 duelli aerei su 32 (53%) contro i 15 su 33 (45%) dell’Algeria. I falli sono 11 a 6 per la Giordania, frutto anche della volontà di interrompere il ritmo e rompere le trame avversarie. La resistenza è durata fino agli ultimi 20 minuti.

Yazeed Abu Laila è stato il migliore della Giordania con una Valutazione Sofascore di 7.7. Sei parate, di cui tre dall’interno dell’area, 3 respinte, una “grande parata” e solo 0,09 gol evitati. Anche la distribuzione è stata attenta: 10 passaggi corti e 7 lunghi precisi. Dall’altra parte, l’Algeria ha mostrato maggiore efficienza nei contrasti con il 72% di duelli vinti (18 su 25) contro il 48% della Giordania (15 su 31). La combinazione tra controllo in mezzo e pulizia difensiva in area ha spostato i dettagli dalla parte degli africani.

MVP: Ramy Bensebaini, guida dalla difesa

Ramy Bensebaini si è guadagnato il titolo di Giocatore dell’incontro con una Valutazione Sofascore di 7.8. Il difensore algerino ha fatto di tutto nei suoi 98 tocchi: 79 passaggi (69 riusciti), 6 contrasti (5 vinti), 3 intercetti. Aggiunge 7 recuperi, 4 respinte, un “salvataggio da ultimo uomo” e addirittura una conclusione bloccata in una prova totale. Nei duelli è stato dominante: 12 vinti e 5 persi, numeri che fanno la differenza su campo e ritmo.

Non solo fase difensiva, però. Bensebaini ha portato palla 30 volte e guadagnato 146,9 metri, garantendo sempre spinta dall’area di rigore avversaria. Ha così creato la base per mettere costantemente in apprensione la difesa giordana. Subito dietro nelle valutazioni ci sono Ahmed Nadhir Benbouali (7.4 dopo il pareggio) e Amine Gouiri (7.3 per il gol negli ultimi minuti). Riyad Mahrez pure tra i protagonisti con 3 key pass e un assist. Per la Giordania, il 7.7 di Abu Laila spiega bene quanto abbia dovuto fare per restare in partita.

Santa Clara: appunti e spunti

Il Levi’s Stadium è stato un palcoscenico acceso, con 5 minuti di recupero nel primo tempo e 7 nel secondo. Il VAR è stato protagonista solo per confermare la rete di Gouiri all’82’. La Giordania ha addirittura crossato in modo più efficace, 2 su 5 (40%) contro 5 su 21 (24%) dell’Algeria, ma il volume di attacchi e la pressione costante dei nordafricani sono risultati decisivi. Fuorigioco appena citato: soltanto uno contro la Giordania, merito della linea difensiva attenta dell’Algeria.

Due cartellini gialli, entrambi per fallo: Ramiz Zerrouki al 44’ e Husam Abudahab al 64’. Le panchine hanno inciso, specialmente quella algerina, con l’ingresso di Nabil Bentaleb e Benbouali all’intervallo e quello di Anis Hadj Moussa per aumentare il ritmo. Riassumendo, una partita decisa da controllo e pressione accumulata. Per approfondire ulteriormente con xG, Heatmap dei giocatori e Valutazione Sofascore in tempo reale, i tifosi possono consultare la pagina della sfida su Sofascore, dove ogni duello e conduzione sono tracciati in tempo reale.

Giordania 1-2 Algeria: Rimonta completata a Santa Clara

Giordania 1-2 Algeria: Rimonta completata a Santa Clara

L’Algeria rimonta e batte la Giordania 2-1 nel FIFA World Cup 2026, Gruppo J, al Levi’s Stadium di Santa Clara. Davanti a 68.371 spettatori, la Giordania è passata in vantaggio nel primo tempo grazie al guizzo di Nizar Al-Rashdan. Nella ripresa la partita si è ribaltata: Ahmed Nadhir Benbouali ha pareggiato prima del gol vittoria di Amine Gouiri, convalidato dal VAR. L’arbitro Slavko Vinčić ha diretto un match incentrato su controllo, profondità e una valanga di pressione algerina dopo l’intervallo.

Giordania colpisce per prima, l’Algeria ribalta tutto

La Giordania nel primo tempo è disciplinata ed efficace. Sei tiri a quattro per loro prima dell’intervallo e massimo cinismo al 36′, quando Nizar Al-Rashdan insacca su assist di Mousa Tamari. L’Algeria comunque ha tenuto il possesso palla al 74%, ma è mancato il colpo finale. Riyad Mahrez e Ibrahim Maza hanno provato a sfondare, ma la retroguardia giordana è rimasta compatta e puntuale nelle chiusure. L’intervallo ha visto quindi gli sfavoriti avanti 1-0.

Il secondo tempo ha raccontato un’altra storia. L’Algeria ha alzato i giri: 13 tiri contro 2 della Giordania e ben 7 calci d’angolo nella ripresa. Il pareggio è arrivato al 69′, con Benbouali che insacca di testa su cross di Mahrez, entrambi protagonisti sin dall’inizio. All’82’, Gouiri piazza il gol vittoria, con il VAR che conferma due minuti dopo. L’Algeria ha poi gestito senza affanni i sette minuti di recupero, portando a casa tre punti vitali per il Gruppo J.

Perché i numeri hanno favorito l’Algeria

Questa è stata una vittoria di possesso e territorio. L’Algeria ha chiuso con il 72% di possesso palla e 559 passaggi completati su 638, contro i 180 su 251 della Giordania. 88 a 37 le penetrazioni nell’ultimo terzo e l’Algeria ha giocato la “fase finale” 135/179 (75%) contro i 35/64 (55%) giordani. Anche i tocchi in area raccontano lo stesso copione, 31 a 14, come i corner, 10 a 1. Questo volume si è tradotto anche in xG: 1.81 per l’Algeria contro 0.65 della Giordania.

Anche la qualità dei tiri ha sorriso ai verdi. L’Algeria ha tirato più della Giordania, 17 a 8, con 8 conclusioni nello specchio contro 4, e 11 tiri in area contro 4. Più dribbling riusciti: 13 su 31 (42%) contro 6 su 22 (27%) della Giordania, sintomo della maggiore capacità di rompere le linee e schiacciare gli avversari. Intercetti decisivi, 10 a 2, segnale del pressing e della lettura sulle seconde palle degli algerini. Nonostante una precisione nei cross più bassa (5 su 21), le continue incursioni dell’Algeria hanno pagato. I numeri raccontano una storia chiara: la rimonta è stata inevitabile.

Sforzo difensivo e portieri

Il piano della Giordania senza la palla è stato coraggioso e intenso. 31 contrasti vinti e 37 respinte complessive, a testimonianza di quanto si siano dovuti abbassare dopo che l’Algeria ha preso il controllo. In aria, la Giordania ha prevalso, vincendo 17 duelli aerei su 32 (53%) contro i 15 su 33 (45%) dell’Algeria. I falli sono 11 a 6 per la Giordania, frutto anche della volontà di interrompere il ritmo e rompere le trame avversarie. La resistenza è durata fino agli ultimi 20 minuti.

Yazeed Abu Laila è stato il migliore della Giordania con una Valutazione Sofascore di 7.7. Sei parate, di cui tre dall’interno dell’area, 3 respinte, una “grande parata” e solo 0,09 gol evitati. Anche la distribuzione è stata attenta: 10 passaggi corti e 7 lunghi precisi. Dall’altra parte, l’Algeria ha mostrato maggiore efficienza nei contrasti con il 72% di duelli vinti (18 su 25) contro il 48% della Giordania (15 su 31). La combinazione tra controllo in mezzo e pulizia difensiva in area ha spostato i dettagli dalla parte degli africani.

MVP: Ramy Bensebaini, guida dalla difesa

Ramy Bensebaini si è guadagnato il titolo di Giocatore dell’incontro con una Valutazione Sofascore di 7.8. Il difensore algerino ha fatto di tutto nei suoi 98 tocchi: 79 passaggi (69 riusciti), 6 contrasti (5 vinti), 3 intercetti. Aggiunge 7 recuperi, 4 respinte, un “salvataggio da ultimo uomo” e addirittura una conclusione bloccata in una prova totale. Nei duelli è stato dominante: 12 vinti e 5 persi, numeri che fanno la differenza su campo e ritmo.

Non solo fase difensiva, però. Bensebaini ha portato palla 30 volte e guadagnato 146,9 metri, garantendo sempre spinta dall’area di rigore avversaria. Ha così creato la base per mettere costantemente in apprensione la difesa giordana. Subito dietro nelle valutazioni ci sono Ahmed Nadhir Benbouali (7.4 dopo il pareggio) e Amine Gouiri (7.3 per il gol negli ultimi minuti). Riyad Mahrez pure tra i protagonisti con 3 key pass e un assist. Per la Giordania, il 7.7 di Abu Laila spiega bene quanto abbia dovuto fare per restare in partita.

Santa Clara: appunti e spunti

Il Levi’s Stadium è stato un palcoscenico acceso, con 5 minuti di recupero nel primo tempo e 7 nel secondo. Il VAR è stato protagonista solo per confermare la rete di Gouiri all’82’. La Giordania ha addirittura crossato in modo più efficace, 2 su 5 (40%) contro 5 su 21 (24%) dell’Algeria, ma il volume di attacchi e la pressione costante dei nordafricani sono risultati decisivi. Fuorigioco appena citato: soltanto uno contro la Giordania, merito della linea difensiva attenta dell’Algeria.

Due cartellini gialli, entrambi per fallo: Ramiz Zerrouki al 44’ e Husam Abudahab al 64’. Le panchine hanno inciso, specialmente quella algerina, con l’ingresso di Nabil Bentaleb e Benbouali all’intervallo e quello di Anis Hadj Moussa per aumentare il ritmo. Riassumendo, una partita decisa da controllo e pressione accumulata. Per approfondire ulteriormente con xG, Heatmap dei giocatori e Valutazione Sofascore in tempo reale, i tifosi possono consultare la pagina della sfida su Sofascore, dove ogni duello e conduzione sono tracciati in tempo reale.

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