Slovan Bratislava 1-1 NK Celje: Statistiche dei playoff e MVP
ŠK Slovan Bratislava e NK Celje hanno pareggiato 1-1 a Bratislava nel Playoff Round della UEFA Champions League, con entrambe le reti arrivate nel primo tempo. La sfida resta apertissima dopo una partita in cui lo Slovan ha creato le occasioni migliori, ma il Celje si è dimostrato più preciso sotto porta. Puoi approfondire tutti i dati, le heatmap e le metriche dei giocatori sulla pagina della partita su Sofascore. Per un contesto più ampio e la classifica, consulta il hub della competizione UEFA Champions League su Sofascore.
Com’è arrivato l’1-1
Lo Slovan sblocca il match al 15′, con una rapida azione sulla destra che sorprende il Celje. Sandro Cruz cambia gioco, Kenan Bajrić porta avanti l’azione e Tigran Barseghyan serve Cristian Martínez libero. Martínez confeziona un assist preciso per Roman Čerepkai, che conclude basso alla destra di Žan-Luk Leban. I padroni di casa cercano subito il raddoppio e conquistano due corner nei minuti successivi, mentre il Celje si salva più volte. Felix Zwayer mostra il cartellino giallo a Kenan Bajrić allo scadere del primo tempo dopo un momento di tensione, piccolo indizio della combattività della prima metà.
La reazione del Celje arriva al 41’, ben costruita da dietro fino alla finalizzazione. Darko Hrka e Leban gestiscono il possesso, Mario Kvesić trova il passaggio chiave e Milot Avdyli batte alto a destra per il pareggio. Gli ospiti poi amministrano con disciplina e organizzazione. Nella ripresa, lo Slovan mantiene più possesso e campo, senza però trovare la rete decisiva. Nel finale, cartellini gialli per César Blackman e Mark Zabukovnik e infortuni ad Alen Mustafić, Pijus Širvys e Papa Daniel hanno frammentato ulteriormente l’ultimo quarto d’ora.
Cosa dicono i numeri
La statistica chiave è il possesso palla: 50-50, ma la suddivisione racconta un’altra storia. Il Celje aveva il 57% prima dell’intervallo, poi lo Slovan ha preso il 57% dopo. Lo Slovan ha tentato 14 conclusioni contro le 8 del Celje, producendo le uniche grandi occasioni della gara (due in tutto). Dentro l’area il conteggio è 9-4 per lo Slovan, che guida anche i tocchi in area per 25-11. Tuttavia, il Celje centra più volte lo specchio: 4 tiri in porta contro i 2 dello Slovan, costringendo Dominik Takáč a tre interventi. I corner sono 4-0 per lo Slovan, sottolineando da dove è arrivata la pressione maggiore.
I duelli favoriscono i padroni di casa col 58%, incluso un notevole 69% sui palloni aerei, che li ha aiutati a contenere i tentativi del Celje in alcune fasi. Il Celje risponde con una difesa intelligente: 35 respinte e 14 intercetti rispetto ai 15 e 8 dello Slovan. Gli ingressi nell’ultimo terzo vedono avanti lo Slovan 58-40, e lo stesso vale per i cross, 21 a 4, anche se la precisione del lato di casa si ferma al 29%. Significativo anche il dato sugli offside: cinque volte fermato il Celje, nessuna lo Slovan, segno delle accelerazioni degli ospiti contro una difesa alta. La valutazione media squadra di Sofascore pende anch’essa dal lato blu, 7.59 contro 7.06, riflettendo la supremazia globale dello Slovan anche con il risultato in parità.
La prestazione MVP di Tigran Barseghyan
In una serata con pochi veri squilibri tra le squadre, Tigran Barseghyan si è distinto grazie a una prestazione eccellente a tutto campo, con una Valutazione Sofascore di 8.2. Il capitano dello Slovan ha creato sette occasioni da gol, inclusa una grande occasione, e ha fornito quattro cross precisi su sei. Ha vinto otto duelli, subito quattro falli e recuperato sette palloni, mostrando doti su entrambe le fasi. La sua distribuzione è stata solida anche sotto pressione: 20 passaggi precisi su 29 e presenza costante nell’ultimo terzo. Barseghyan è uscito all’84’ tra gli applausi dopo aver guidato i momenti migliori dello Slovan.
Non sono mancate altre prestazioni solide, anche se nessuna da MVP. Cristian Martínez ha chiuso con 7.6 grazie a un assist e un’altra grande occasione creata, mostrando ordine dalla destra. In difesa, Svetozar Marković segna 7.2 con sei respinte e due blocchi che hanno arginato i rischi nel finale. Per il Celje, il marcatore Milot Avdyli è stato il migliore fra gli ospiti a 7.3, mentre il portiere Žan-Luk Leban ottiene 7.2 per compostezza e distribuzione sotto pressione. I 7.0 di Mario Kvesić riflettono i suoi collegamenti intelligenti e l’assist sul gol del pareggio del Celje.
Dove si è vinta e persa la battaglia
La linea difensiva dello Slovan si è alzata molto e ha gestito palla con sicurezza, con Kenan Bajrić autore di 68 passaggi riusciti su 76 e molta intraprendenza palla al piede. Marković lo ha supportato con sei respinte e due blocchi, decisivi sulle ripartenze del Celje. Sulle fasce, Sandro Cruz unisce quattro tackle e sei respinte a passaggi progressivi, anche se un suo errore ha portato a un tiro avversario. In mediana, le otto palle recuperate e i 44 passaggi riusciti di Peter Pokorný hanno contribuito a indirizzare la ripresa dalla parte dello Slovan. I padroni di casa hanno inoltre vinto 11 dei 19 tackle totali, un successo del 58% che ha limitato le transizioni del Celje.
I centrali del Celje hanno toccato tanti palloni e distribuito con ordine anche sotto pressione. Hrka chiude con 66 passaggi riusciti su 75, mentre Tutyškinas ne completa 62 su 74 con quattro intercetti. Il capitano Mark Zabukovnik contribuisce con 50 passaggi precisi e interventi decisivi nel finale. Le 35 respinte e 14 intercetti del Celje non sono solo statistiche: sono stati strumenti di sopravvivenza mentre lo Slovan ha totalizzato 58 ingressi nell’ultimo terzo. Il vero punto debole degli ospiti è stata la tempistica in avanti, come confermano i cinque fuorigioco che hanno annullato alcune azioni promettenti.
I cambi nella ripresa e cosa significa per la qualificazione
Lo Slovan di Yaya Touré ha rinnovato la linea offensiva intorno all’ora di gioco inserendo prima Alasana Yirajang e poi Andraž Šporar alla ricerca del vantaggio. I padroni di casa hanno mantenuto ampiezza e rifornimenti, mettendo 21 cross e trovando cinque conclusioni nello specchio solo nella ripresa. Il Celje ha risposto serrando la zona centrale e dando nuova linfa all’attacco con Benjamin Verbič e Andrej Kotnik. Questa spinta ha portato a due tentativi in porta di Kotnik, ma non ha cambiato l’inerzia del match. Lo Slovan ha chiuso ancora con più passaggi dopo l’intervallo, 260 contro 198, e più possesso palla.
Nonostante la pressione, la porta di Leban è rimasta quasi sempre al sicuro grazie all’ottimo posizionamento difensivo davanti a lui. Le linee del Celje si sono abbassate a proteggere il punto e la strategia ha pagato, seppur il conto finale dei tiri sia stato sfavorevole. Lo Slovan può recriminare viste le due grandi occasioni, i 25 tocchi in area e il 4-0 nei corner. Il Celje invece può sostenere di essere stato cinico nella miglior azione e disciplinato senza palla. L’equilibrio resta totale, e puoi seguire ogni svolta del ritorno su Sofascore con andamento live, heatmap e la Valutazione Sofascore per ogni giocatore.
Slovan Bratislava 1-1 NK Celje: Statistiche dei playoff e MVP
ŠK Slovan Bratislava e NK Celje hanno pareggiato 1-1 a Bratislava nel Playoff Round della UEFA Champions League, con entrambe le reti arrivate nel primo tempo. La sfida resta apertissima dopo una partita in cui lo Slovan ha creato le occasioni migliori, ma il Celje si è dimostrato più preciso sotto porta. Puoi approfondire tutti i dati, le heatmap e le metriche dei giocatori sulla pagina della partita su Sofascore. Per un contesto più ampio e la classifica, consulta il hub della competizione UEFA Champions League su Sofascore.
Com’è arrivato l’1-1
Lo Slovan sblocca il match al 15′, con una rapida azione sulla destra che sorprende il Celje. Sandro Cruz cambia gioco, Kenan Bajrić porta avanti l’azione e Tigran Barseghyan serve Cristian Martínez libero. Martínez confeziona un assist preciso per Roman Čerepkai, che conclude basso alla destra di Žan-Luk Leban. I padroni di casa cercano subito il raddoppio e conquistano due corner nei minuti successivi, mentre il Celje si salva più volte. Felix Zwayer mostra il cartellino giallo a Kenan Bajrić allo scadere del primo tempo dopo un momento di tensione, piccolo indizio della combattività della prima metà.
La reazione del Celje arriva al 41’, ben costruita da dietro fino alla finalizzazione. Darko Hrka e Leban gestiscono il possesso, Mario Kvesić trova il passaggio chiave e Milot Avdyli batte alto a destra per il pareggio. Gli ospiti poi amministrano con disciplina e organizzazione. Nella ripresa, lo Slovan mantiene più possesso e campo, senza però trovare la rete decisiva. Nel finale, cartellini gialli per César Blackman e Mark Zabukovnik e infortuni ad Alen Mustafić, Pijus Širvys e Papa Daniel hanno frammentato ulteriormente l’ultimo quarto d’ora.
Cosa dicono i numeri
La statistica chiave è il possesso palla: 50-50, ma la suddivisione racconta un’altra storia. Il Celje aveva il 57% prima dell’intervallo, poi lo Slovan ha preso il 57% dopo. Lo Slovan ha tentato 14 conclusioni contro le 8 del Celje, producendo le uniche grandi occasioni della gara (due in tutto). Dentro l’area il conteggio è 9-4 per lo Slovan, che guida anche i tocchi in area per 25-11. Tuttavia, il Celje centra più volte lo specchio: 4 tiri in porta contro i 2 dello Slovan, costringendo Dominik Takáč a tre interventi. I corner sono 4-0 per lo Slovan, sottolineando da dove è arrivata la pressione maggiore.
I duelli favoriscono i padroni di casa col 58%, incluso un notevole 69% sui palloni aerei, che li ha aiutati a contenere i tentativi del Celje in alcune fasi. Il Celje risponde con una difesa intelligente: 35 respinte e 14 intercetti rispetto ai 15 e 8 dello Slovan. Gli ingressi nell’ultimo terzo vedono avanti lo Slovan 58-40, e lo stesso vale per i cross, 21 a 4, anche se la precisione del lato di casa si ferma al 29%. Significativo anche il dato sugli offside: cinque volte fermato il Celje, nessuna lo Slovan, segno delle accelerazioni degli ospiti contro una difesa alta. La valutazione media squadra di Sofascore pende anch’essa dal lato blu, 7.59 contro 7.06, riflettendo la supremazia globale dello Slovan anche con il risultato in parità.
La prestazione MVP di Tigran Barseghyan
In una serata con pochi veri squilibri tra le squadre, Tigran Barseghyan si è distinto grazie a una prestazione eccellente a tutto campo, con una Valutazione Sofascore di 8.2. Il capitano dello Slovan ha creato sette occasioni da gol, inclusa una grande occasione, e ha fornito quattro cross precisi su sei. Ha vinto otto duelli, subito quattro falli e recuperato sette palloni, mostrando doti su entrambe le fasi. La sua distribuzione è stata solida anche sotto pressione: 20 passaggi precisi su 29 e presenza costante nell’ultimo terzo. Barseghyan è uscito all’84’ tra gli applausi dopo aver guidato i momenti migliori dello Slovan.
Non sono mancate altre prestazioni solide, anche se nessuna da MVP. Cristian Martínez ha chiuso con 7.6 grazie a un assist e un’altra grande occasione creata, mostrando ordine dalla destra. In difesa, Svetozar Marković segna 7.2 con sei respinte e due blocchi che hanno arginato i rischi nel finale. Per il Celje, il marcatore Milot Avdyli è stato il migliore fra gli ospiti a 7.3, mentre il portiere Žan-Luk Leban ottiene 7.2 per compostezza e distribuzione sotto pressione. I 7.0 di Mario Kvesić riflettono i suoi collegamenti intelligenti e l’assist sul gol del pareggio del Celje.
Dove si è vinta e persa la battaglia
La linea difensiva dello Slovan si è alzata molto e ha gestito palla con sicurezza, con Kenan Bajrić autore di 68 passaggi riusciti su 76 e molta intraprendenza palla al piede. Marković lo ha supportato con sei respinte e due blocchi, decisivi sulle ripartenze del Celje. Sulle fasce, Sandro Cruz unisce quattro tackle e sei respinte a passaggi progressivi, anche se un suo errore ha portato a un tiro avversario. In mediana, le otto palle recuperate e i 44 passaggi riusciti di Peter Pokorný hanno contribuito a indirizzare la ripresa dalla parte dello Slovan. I padroni di casa hanno inoltre vinto 11 dei 19 tackle totali, un successo del 58% che ha limitato le transizioni del Celje.
I centrali del Celje hanno toccato tanti palloni e distribuito con ordine anche sotto pressione. Hrka chiude con 66 passaggi riusciti su 75, mentre Tutyškinas ne completa 62 su 74 con quattro intercetti. Il capitano Mark Zabukovnik contribuisce con 50 passaggi precisi e interventi decisivi nel finale. Le 35 respinte e 14 intercetti del Celje non sono solo statistiche: sono stati strumenti di sopravvivenza mentre lo Slovan ha totalizzato 58 ingressi nell’ultimo terzo. Il vero punto debole degli ospiti è stata la tempistica in avanti, come confermano i cinque fuorigioco che hanno annullato alcune azioni promettenti.
I cambi nella ripresa e cosa significa per la qualificazione
Lo Slovan di Yaya Touré ha rinnovato la linea offensiva intorno all’ora di gioco inserendo prima Alasana Yirajang e poi Andraž Šporar alla ricerca del vantaggio. I padroni di casa hanno mantenuto ampiezza e rifornimenti, mettendo 21 cross e trovando cinque conclusioni nello specchio solo nella ripresa. Il Celje ha risposto serrando la zona centrale e dando nuova linfa all’attacco con Benjamin Verbič e Andrej Kotnik. Questa spinta ha portato a due tentativi in porta di Kotnik, ma non ha cambiato l’inerzia del match. Lo Slovan ha chiuso ancora con più passaggi dopo l’intervallo, 260 contro 198, e più possesso palla.
Nonostante la pressione, la porta di Leban è rimasta quasi sempre al sicuro grazie all’ottimo posizionamento difensivo davanti a lui. Le linee del Celje si sono abbassate a proteggere il punto e la strategia ha pagato, seppur il conto finale dei tiri sia stato sfavorevole. Lo Slovan può recriminare viste le due grandi occasioni, i 25 tocchi in area e il 4-0 nei corner. Il Celje invece può sostenere di essere stato cinico nella miglior azione e disciplinato senza palla. L’equilibrio resta totale, e puoi seguire ogni svolta del ritorno su Sofascore con andamento live, heatmap e la Valutazione Sofascore per ogni giocatore.
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ŠK Slovan Bratislava e NK Celje hanno pareggiato 1-1 a Bratislava nel Playoff Round della UEFA Champions League, con entrambe le reti arrivate nel primo tempo. La sfida resta apertissima dopo una partita in cui lo Slovan ha creato le occasioni migliori, ma il Celje si è dimostrato più preciso sotto porta. Puoi approfondire tutti i dati, le heatmap e le metriche dei giocatori sulla pagina della partita su Sofascore. Per un contesto più ampio e la classifica, consulta il hub della competizione UEFA Champions League su Sofascore.
Com’è arrivato l’1-1
Lo Slovan sblocca il match al 15′, con una rapida azione sulla destra che sorprende il Celje. Sandro Cruz cambia gioco, Kenan Bajrić porta avanti l’azione e Tigran Barseghyan serve Cristian Martínez libero. Martínez confeziona un assist preciso per Roman Čerepkai, che conclude basso alla destra di Žan-Luk Leban. I padroni di casa cercano subito il raddoppio e conquistano due corner nei minuti successivi, mentre il Celje si salva più volte. Felix Zwayer mostra il cartellino giallo a Kenan Bajrić allo scadere del primo tempo dopo un momento di tensione, piccolo indizio della combattività della prima metà.
La reazione del Celje arriva al 41’, ben costruita da dietro fino alla finalizzazione. Darko Hrka e Leban gestiscono il possesso, Mario Kvesić trova il passaggio chiave e Milot Avdyli batte alto a destra per il pareggio. Gli ospiti poi amministrano con disciplina e organizzazione. Nella ripresa, lo Slovan mantiene più possesso e campo, senza però trovare la rete decisiva. Nel finale, cartellini gialli per César Blackman e Mark Zabukovnik e infortuni ad Alen Mustafić, Pijus Širvys e Papa Daniel hanno frammentato ulteriormente l’ultimo quarto d’ora.
Cosa dicono i numeri
La statistica chiave è il possesso palla: 50-50, ma la suddivisione racconta un’altra storia. Il Celje aveva il 57% prima dell’intervallo, poi lo Slovan ha preso il 57% dopo. Lo Slovan ha tentato 14 conclusioni contro le 8 del Celje, producendo le uniche grandi occasioni della gara (due in tutto). Dentro l’area il conteggio è 9-4 per lo Slovan, che guida anche i tocchi in area per 25-11. Tuttavia, il Celje centra più volte lo specchio: 4 tiri in porta contro i 2 dello Slovan, costringendo Dominik Takáč a tre interventi. I corner sono 4-0 per lo Slovan, sottolineando da dove è arrivata la pressione maggiore.
I duelli favoriscono i padroni di casa col 58%, incluso un notevole 69% sui palloni aerei, che li ha aiutati a contenere i tentativi del Celje in alcune fasi. Il Celje risponde con una difesa intelligente: 35 respinte e 14 intercetti rispetto ai 15 e 8 dello Slovan. Gli ingressi nell’ultimo terzo vedono avanti lo Slovan 58-40, e lo stesso vale per i cross, 21 a 4, anche se la precisione del lato di casa si ferma al 29%. Significativo anche il dato sugli offside: cinque volte fermato il Celje, nessuna lo Slovan, segno delle accelerazioni degli ospiti contro una difesa alta. La valutazione media squadra di Sofascore pende anch’essa dal lato blu, 7.59 contro 7.06, riflettendo la supremazia globale dello Slovan anche con il risultato in parità.
La prestazione MVP di Tigran Barseghyan
In una serata con pochi veri squilibri tra le squadre, Tigran Barseghyan si è distinto grazie a una prestazione eccellente a tutto campo, con una Valutazione Sofascore di 8.2. Il capitano dello Slovan ha creato sette occasioni da gol, inclusa una grande occasione, e ha fornito quattro cross precisi su sei. Ha vinto otto duelli, subito quattro falli e recuperato sette palloni, mostrando doti su entrambe le fasi. La sua distribuzione è stata solida anche sotto pressione: 20 passaggi precisi su 29 e presenza costante nell’ultimo terzo. Barseghyan è uscito all’84’ tra gli applausi dopo aver guidato i momenti migliori dello Slovan.
Non sono mancate altre prestazioni solide, anche se nessuna da MVP. Cristian Martínez ha chiuso con 7.6 grazie a un assist e un’altra grande occasione creata, mostrando ordine dalla destra. In difesa, Svetozar Marković segna 7.2 con sei respinte e due blocchi che hanno arginato i rischi nel finale. Per il Celje, il marcatore Milot Avdyli è stato il migliore fra gli ospiti a 7.3, mentre il portiere Žan-Luk Leban ottiene 7.2 per compostezza e distribuzione sotto pressione. I 7.0 di Mario Kvesić riflettono i suoi collegamenti intelligenti e l’assist sul gol del pareggio del Celje.
Dove si è vinta e persa la battaglia
La linea difensiva dello Slovan si è alzata molto e ha gestito palla con sicurezza, con Kenan Bajrić autore di 68 passaggi riusciti su 76 e molta intraprendenza palla al piede. Marković lo ha supportato con sei respinte e due blocchi, decisivi sulle ripartenze del Celje. Sulle fasce, Sandro Cruz unisce quattro tackle e sei respinte a passaggi progressivi, anche se un suo errore ha portato a un tiro avversario. In mediana, le otto palle recuperate e i 44 passaggi riusciti di Peter Pokorný hanno contribuito a indirizzare la ripresa dalla parte dello Slovan. I padroni di casa hanno inoltre vinto 11 dei 19 tackle totali, un successo del 58% che ha limitato le transizioni del Celje.
I centrali del Celje hanno toccato tanti palloni e distribuito con ordine anche sotto pressione. Hrka chiude con 66 passaggi riusciti su 75, mentre Tutyškinas ne completa 62 su 74 con quattro intercetti. Il capitano Mark Zabukovnik contribuisce con 50 passaggi precisi e interventi decisivi nel finale. Le 35 respinte e 14 intercetti del Celje non sono solo statistiche: sono stati strumenti di sopravvivenza mentre lo Slovan ha totalizzato 58 ingressi nell’ultimo terzo. Il vero punto debole degli ospiti è stata la tempistica in avanti, come confermano i cinque fuorigioco che hanno annullato alcune azioni promettenti.
I cambi nella ripresa e cosa significa per la qualificazione
Lo Slovan di Yaya Touré ha rinnovato la linea offensiva intorno all’ora di gioco inserendo prima Alasana Yirajang e poi Andraž Šporar alla ricerca del vantaggio. I padroni di casa hanno mantenuto ampiezza e rifornimenti, mettendo 21 cross e trovando cinque conclusioni nello specchio solo nella ripresa. Il Celje ha risposto serrando la zona centrale e dando nuova linfa all’attacco con Benjamin Verbič e Andrej Kotnik. Questa spinta ha portato a due tentativi in porta di Kotnik, ma non ha cambiato l’inerzia del match. Lo Slovan ha chiuso ancora con più passaggi dopo l’intervallo, 260 contro 198, e più possesso palla.
Nonostante la pressione, la porta di Leban è rimasta quasi sempre al sicuro grazie all’ottimo posizionamento difensivo davanti a lui. Le linee del Celje si sono abbassate a proteggere il punto e la strategia ha pagato, seppur il conto finale dei tiri sia stato sfavorevole. Lo Slovan può recriminare viste le due grandi occasioni, i 25 tocchi in area e il 4-0 nei corner. Il Celje invece può sostenere di essere stato cinico nella miglior azione e disciplinato senza palla. L’equilibrio resta totale, e puoi seguire ogni svolta del ritorno su Sofascore con andamento live, heatmap e la Valutazione Sofascore per ogni giocatore.