L’Olympique de Marseille trasforma una trasferta vivace allo Stade Raymond Kopa in una prova di forza, battendo l’Angers 5-2 nella 7ª giornata di Ligue 1. Cinque marcatori diversi guidano gli ospiti dopo uno spavento iniziale, con Amine Harit in prima linea. I numeri raccontano la stessa storia del tabellone: il Marsiglia ha dominato il territorio, creato di più e finalizzato meglio. I dettagli della partita, le statistiche dei giocatori e tutte le occasioni si trovano sulla pagina dell’incontro su Sofascore.
L’Angers colpisce per primo al 14′, quando Lilian Raolisoa raccoglie un cross alto e segna di testa da pochi passi. Il Marsiglia risponde prima dell’intervallo con uno schema classico dalle fasce al cuore dell’area. Himad Abdelli firma l’1-1 al 37′ con un colpo di testa sul primo palo, su cross di Timothy Weah. Solo sei minuti dopo, Nouhoum Kamissoko porta gli ospiti sull’1-2, insaccando di testa dopo un cross profondo di Emerson.
La ripresa regala una sequenza elettrizzante in tre minuti attorno all’ora di gioco. Anthony Lopes para il rigore di Amine Gouiri al 59′, ma lo stesso Gouiri sfrutta al meglio il rimbalzo un minuto dopo, trovando il 1-3. L’Angers accorcia al 75′ grazie al rigore trasformato con freddezza da Amine El Ouazzani, portando il risultato sul 2-3. Il Marsiglia però chiude la partita con due lampi nel finale e gambe fresche sempre proiettate in avanti.
Harit sigla il 2-4 all’83’, accentrandosi e concludendo dopo la partecipazione di Tochukwu Nnadi nello sviluppo dell’azione. Due minuti dopo, Igor Paixão mette in cassaforte il risultato sul 2-5, battendo Lopes rasoterra sulla destra dopo aver ricevuto da Weah. Da 1-0 a 2-5, la formazione ospite impone la propria presenza sulle fasce e in area, piegando progressivamente la partita a suo favore.
I numeri che hanno deciso la gara
Il possesso si chiude 58% a 42% per il Marsiglia, ma è nella quantità di occasioni che viene fuori il vero divario. Gli ospiti tirano 21 volte contro gli 11 dell’Angers, centrando la porta 8 volte contro le 3 dei padroni di casa. Gli expected goals dicono 2.74 contro 2.02, con un gap ancora maggiore negli expected goals on target: 4.51 contro 1.96. La prima linea ospite crea anche 5 grandi occasioni, contro le 2 dell’Angers.
Le statistiche su ingressi e territorio confermano la supremazia. Il Marsiglia completa 563 passaggi contro 390, con 62 ingressi nel terzo finale contro 39 e 33 tocchi in area contro 18. La precisione nei cross premia gli ospiti: 4 su 14 al 29%, mentre l’Angers si ferma a 4 su 21 al 19%. Anche la Valutazione Sofascore media di squadra riflette la differenza: 8.40 per il Marsiglia, 6.65 per l’Angers.
L’Angers però vince più duelli complessivi (56%) e mette a referto più contrasti: 14 a 8, oltre a ben 34 respinte difensive. La precisione nei lanci lunghi (60%) supera quella del Marsiglia (52%). Tuttavia, la squadra ospite recupera più palloni vaganti (55 a 41) e intercetta di più (12 a 10), mantenendo costante la pressione verso l’area dell’Angers.
Amine Harit orchestra il gioco
In una serata ricca di protagonisti per il Marsiglia, Amine Harit si prende la scena con una Valutazione Sofascore di 8.3. Segna il gol chiave del 2-4 all’83’, la rete che spegneva ogni tentativo di rimonta. Oltre alla finalizzazione, il suo contributo costante spinge il Marsiglia in avanti nei momenti giusti. Il marocchino completa 35 passaggi su 43, crea 3 occasioni e porta palla 26 volte.
Il suo contributo in progressione è lampante: 136 metri totali e 48,37 metri in conduzione progressiva. Mescola tecnica e lavoro sporco, vincendo 6 duelli e recuperando 6 palloni mentre il Marsiglia difende alto. Anche in fase difensiva si fa sentire, con 2 contrasti e 1 vinto nel traffico di centrocampo. Tiene vivo anche il pericolo dai cross, colpendone uno preciso su 3 tentativi.
La creazione di occasioni è all’altezza della prestazione visiva. Chiude con 0.22 expected assists e usa i suoi 64 tocchi per mantenere il Marsiglia costantemente vicino all’area avversaria. Con una conclusione glaciale, tre passaggi chiave e una costante progressione del gioco, Harit detta il ritmo nelle zone decisive. Così si costruisce una Valutazione Sofascore da 8.3.
Coprotagonisti e lampi di Angers
Timothy Weah si rivela il complemento perfetto sulla fascia. Sforna 2 assist, crea 2 grandi occasioni e completa 46 passaggi su 49, guadagnandosi una Valutazione Sofascore di 8.0. I suoi 5 cross e 2 contrasti vinti certificano una partita a tutto campo. Himad Abdelli aggiunge un colpo di testa puntuale, 4 passaggi chiave e 52 su 54 nei passaggi per un solido 7.9.
Amine Gouiri vive un’ora da vero centravanti: si procura un rigore, se lo vede parare, segna su azione subito dopo e chiude con 4 tiri, 3 nello specchio. Gli expected goals salgono a 1.02, subisce 3 falli e ricama gioco con 2 passaggi chiave, chiudendo a 7.8. Nouhoum Kamissoko contribuisce con un colpo di testa intelligente e un 7.5, mentre Igor Paixão trova il meritato premio finale dopo 8 tentativi a rete.
Nell’Angers, Amine El Ouazzani guida la linea con generosità, vincendo duelli, guadagnando falli e trasformando con freddezza il rigore per un 7.4. Jim Allevinah è il più creativo con 3 passaggi chiave, cross precisi e 6 recuperi che alimentano le ripartenze (7.2). Il portiere Anthony Lopes para un rigore e compie 3 interventi importanti. Il gioco diretto e il numero di duelli vinti restano punti forti dei padroni di casa, anche se il tabellone li penalizza.
Le chiavi del 2-5
Il copione del Marsiglia si ripete: recupero o cambio di gioco, terzini altissimi e cross di qualità. I colpi di testa di Abdelli e Kamissoko arrivano proprio da servizi puliti di Weah e Emerson. La precisione nel terzo finale lo conferma: il Marsiglia conclude 142 azioni su 182 all’ultimo terzo (78%), contro le 54 su 75 dell’Angers (72%).
I tocchi in area e i numeri sui recuperi suggeriscono una pressione costante, non fiammate isolate. Con 33 tocchi in area contro 18, gli ospiti si garantiscono seconde palle e potenziali rimbalzi favorevoli. Anche quando l’Angers accorcia sul 2-3, il possesso e la posizione in campo del Marsiglia non vacillano. Una fiammata nel finale chiude i conti, sfruttando la stanchezza avversaria e spazi sempre aperti.
L’Angers ha le sue occasioni. Vince il 58% dei duelli a terra nel primo tempo e colpisce un legno nella ripresa. I lanci lunghi sono spesso efficaci e le ripartenze trovano spazio. Ma il Marsiglia crea di più e trasforma meglio. In una sfida ricca di eventi, contano intensità e precisione.
Giocatore dell’incontro
Per Valutazione Sofascore, il migliore è Amine Harit con 8.3. La scelta dei tifosi però ricade su Amine Gouiri, che ottiene 281 voti su 571. Vincitori diversi in una partita caratterizzata da molte prestazioni di rilievo.
L’Olympique de Marseille trasforma una trasferta vivace allo Stade Raymond Kopa in una prova di forza, battendo l’Angers 5-2 nella 7ª giornata di Ligue 1. Cinque marcatori diversi guidano gli ospiti dopo uno spavento iniziale, con Amine Harit in prima linea. I numeri raccontano la stessa storia del tabellone: il Marsiglia ha dominato il territorio, creato di più e finalizzato meglio. I dettagli della partita, le statistiche dei giocatori e tutte le occasioni si trovano sulla pagina dell’incontro su Sofascore.
Come sono arrivati i gol
L’Angers colpisce per primo al 14′, quando Lilian Raolisoa raccoglie un cross alto e segna di testa da pochi passi. Il Marsiglia risponde prima dell’intervallo con uno schema classico dalle fasce al cuore dell’area. Himad Abdelli firma l’1-1 al 37′ con un colpo di testa sul primo palo, su cross di Timothy Weah. Solo sei minuti dopo, Nouhoum Kamissoko porta gli ospiti sull’1-2, insaccando di testa dopo un cross profondo di Emerson.
La ripresa regala una sequenza elettrizzante in tre minuti attorno all’ora di gioco. Anthony Lopes para il rigore di Amine Gouiri al 59′, ma lo stesso Gouiri sfrutta al meglio il rimbalzo un minuto dopo, trovando il 1-3. L’Angers accorcia al 75′ grazie al rigore trasformato con freddezza da Amine El Ouazzani, portando il risultato sul 2-3. Il Marsiglia però chiude la partita con due lampi nel finale e gambe fresche sempre proiettate in avanti.
Harit sigla il 2-4 all’83’, accentrandosi e concludendo dopo la partecipazione di Tochukwu Nnadi nello sviluppo dell’azione. Due minuti dopo, Igor Paixão mette in cassaforte il risultato sul 2-5, battendo Lopes rasoterra sulla destra dopo aver ricevuto da Weah. Da 1-0 a 2-5, la formazione ospite impone la propria presenza sulle fasce e in area, piegando progressivamente la partita a suo favore.
I numeri che hanno deciso la gara
Il possesso si chiude 58% a 42% per il Marsiglia, ma è nella quantità di occasioni che viene fuori il vero divario. Gli ospiti tirano 21 volte contro gli 11 dell’Angers, centrando la porta 8 volte contro le 3 dei padroni di casa. Gli expected goals dicono 2.74 contro 2.02, con un gap ancora maggiore negli expected goals on target: 4.51 contro 1.96. La prima linea ospite crea anche 5 grandi occasioni, contro le 2 dell’Angers.
Le statistiche su ingressi e territorio confermano la supremazia. Il Marsiglia completa 563 passaggi contro 390, con 62 ingressi nel terzo finale contro 39 e 33 tocchi in area contro 18. La precisione nei cross premia gli ospiti: 4 su 14 al 29%, mentre l’Angers si ferma a 4 su 21 al 19%. Anche la Valutazione Sofascore media di squadra riflette la differenza: 8.40 per il Marsiglia, 6.65 per l’Angers.
L’Angers però vince più duelli complessivi (56%) e mette a referto più contrasti: 14 a 8, oltre a ben 34 respinte difensive. La precisione nei lanci lunghi (60%) supera quella del Marsiglia (52%). Tuttavia, la squadra ospite recupera più palloni vaganti (55 a 41) e intercetta di più (12 a 10), mantenendo costante la pressione verso l’area dell’Angers.
Amine Harit orchestra il gioco
In una serata ricca di protagonisti per il Marsiglia, Amine Harit si prende la scena con una Valutazione Sofascore di 8.3. Segna il gol chiave del 2-4 all’83’, la rete che spegneva ogni tentativo di rimonta. Oltre alla finalizzazione, il suo contributo costante spinge il Marsiglia in avanti nei momenti giusti. Il marocchino completa 35 passaggi su 43, crea 3 occasioni e porta palla 26 volte.
Il suo contributo in progressione è lampante: 136 metri totali e 48,37 metri in conduzione progressiva. Mescola tecnica e lavoro sporco, vincendo 6 duelli e recuperando 6 palloni mentre il Marsiglia difende alto. Anche in fase difensiva si fa sentire, con 2 contrasti e 1 vinto nel traffico di centrocampo. Tiene vivo anche il pericolo dai cross, colpendone uno preciso su 3 tentativi.
La creazione di occasioni è all’altezza della prestazione visiva. Chiude con 0.22 expected assists e usa i suoi 64 tocchi per mantenere il Marsiglia costantemente vicino all’area avversaria. Con una conclusione glaciale, tre passaggi chiave e una costante progressione del gioco, Harit detta il ritmo nelle zone decisive. Così si costruisce una Valutazione Sofascore da 8.3.
Coprotagonisti e lampi di Angers
Timothy Weah si rivela il complemento perfetto sulla fascia. Sforna 2 assist, crea 2 grandi occasioni e completa 46 passaggi su 49, guadagnandosi una Valutazione Sofascore di 8.0. I suoi 5 cross e 2 contrasti vinti certificano una partita a tutto campo. Himad Abdelli aggiunge un colpo di testa puntuale, 4 passaggi chiave e 52 su 54 nei passaggi per un solido 7.9.
Amine Gouiri vive un’ora da vero centravanti: si procura un rigore, se lo vede parare, segna su azione subito dopo e chiude con 4 tiri, 3 nello specchio. Gli expected goals salgono a 1.02, subisce 3 falli e ricama gioco con 2 passaggi chiave, chiudendo a 7.8. Nouhoum Kamissoko contribuisce con un colpo di testa intelligente e un 7.5, mentre Igor Paixão trova il meritato premio finale dopo 8 tentativi a rete.
Nell’Angers, Amine El Ouazzani guida la linea con generosità, vincendo duelli, guadagnando falli e trasformando con freddezza il rigore per un 7.4. Jim Allevinah è il più creativo con 3 passaggi chiave, cross precisi e 6 recuperi che alimentano le ripartenze (7.2). Il portiere Anthony Lopes para un rigore e compie 3 interventi importanti. Il gioco diretto e il numero di duelli vinti restano punti forti dei padroni di casa, anche se il tabellone li penalizza.
Le chiavi del 2-5
Il copione del Marsiglia si ripete: recupero o cambio di gioco, terzini altissimi e cross di qualità. I colpi di testa di Abdelli e Kamissoko arrivano proprio da servizi puliti di Weah e Emerson. La precisione nel terzo finale lo conferma: il Marsiglia conclude 142 azioni su 182 all’ultimo terzo (78%), contro le 54 su 75 dell’Angers (72%).
I tocchi in area e i numeri sui recuperi suggeriscono una pressione costante, non fiammate isolate. Con 33 tocchi in area contro 18, gli ospiti si garantiscono seconde palle e potenziali rimbalzi favorevoli. Anche quando l’Angers accorcia sul 2-3, il possesso e la posizione in campo del Marsiglia non vacillano. Una fiammata nel finale chiude i conti, sfruttando la stanchezza avversaria e spazi sempre aperti.
L’Angers ha le sue occasioni. Vince il 58% dei duelli a terra nel primo tempo e colpisce un legno nella ripresa. I lanci lunghi sono spesso efficaci e le ripartenze trovano spazio. Ma il Marsiglia crea di più e trasforma meglio. In una sfida ricca di eventi, contano intensità e precisione.
Giocatore dell’incontro
Per Valutazione Sofascore, il migliore è Amine Harit con 8.3. La scelta dei tifosi però ricade su Amine Gouiri, che ottiene 281 voti su 571. Vincitori diversi in una partita caratterizzata da molte prestazioni di rilievo.