Anteprima Croazia-Spagna: forma, H2H, Valutazione Sofascore

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La Croazia ospita la Spagna allo Stadion Poljud di Spalato nella Giornata 4 della UEFA Nations League, League A Gruppo 3. È una notte di grande richiamo tra le Nazionali classificate FIFA n. 13 e n. 1, e la scena è pronta davanti a 34.198 posti a sedere e un’atmosfera famosa per la sua intensità. La squadra arbitrale è guidata dal belga Eric Lambrechts, che ha mostrato 1.417 cartellini gialli, 37 rossi e 39 doppi gialli in 347 partite. Le formazioni non sono ancora confermate, quindi tieni d’occhio la pagina della partita su Sofascore per aggiornamenti live.
Entrambe le squadre hanno adottato uno schieramento 4-2-3-1 in questa competizione e le scelte dei giocatori suggeriscono una conferma di questo assetto. Per la Croazia, tra i nomi attesi dalle ultime convocazioni figurano Dominik Livaković, Josip Stanišić, Josip Šutalo, Luka Vušković, Joško Gvardiol, Josip Mišić, Luka Modrić, Ivan Perišić, Petar Sučić, Martin Baturina e Ante Budimir. Le recenti convocazioni della Spagna indicano invece David Raya, Iván Fresneda, Robin Le Normand, Aymeric Laporte, Fran García, Rodri, Pedri, Lamine Yamal, Dani Olmo, Alex Baena e Roberto Fernández. Interessante anche la sfida tra gli allenatori: Slaven Bilić affronta Luis de la Fuente, con il saldo attualmente favorevole agli spagnoli per 1–0.
Guida alla forma e strisce da conoscere
La Spagna arriva alla partita con una striscia di 10 vittorie consecutive e 21 risultati utili di fila, a conferma del ritmo al massimo livello. Ha inoltre segnato per prima in ciascuna delle ultime 10 gare, segnale di controllo fin dall’inizio. La Spagna non ha mantenuto la porta inviolata nelle ultime tre partite, ma ha comunque gestito agevolmente questi incontri grazie a volume ed efficienza nel possesso palla. Le statistiche sui corner segnalano una tendenza al ribasso per le Furie Rosse: meno di 10.5 corner in ognuna delle ultime 10 partite. Questo spesso riflette una partita in cui la Spagna mantiene il pallone in zone sicure e cerca gli inserimenti migliori anziché inseguire calci piazzati ripetuti.
La Croazia di recente fa rima con gol. Tutte le ultime cinque partite hanno superato i 2.5 totali e in quattro casi entrambe le squadre sono andate a segno. Allo stesso tempo, la Croazia non riesce a mantenere la porta inviolata da cinque incontri, una pressione sugli uomini della retroguardia contro l’attacco dinamico della Spagna. Il trend sui cartellini suggerisce una sfida controllata a Spalato, con la Croazia che ha visto meno di 4.5 cartellini in nove delle ultime dieci partite. Anche i corner sono stati moderati: meno di 10.5 in sei delle ultime sette partite. Sommando questi dati, c’è da aspettarsi che ritmo e controllo del campo contino più del caos, almeno nella fase iniziale.
Testa a testa, incontri recenti e cosa ci dicono
La storia nel lungo periodo vede la Spagna in vantaggio: sei vittorie contro due della Croazia, nessun pareggio. I risultati più recenti sono ancora freschi nella memoria. Gli spagnoli hanno vinto 4–1 nella sfida precedente di questo girone di Nations League, seguita da un 3–0 a Euro 2024 nel Gruppo B. La finale di Nations League 2023 tra queste due squadre si è chiusa sullo 0–0 prima del successo ai rigori della Spagna. E in un rocambolesco ottavo di finale di Euro 2020, la Spagna si è imposta 5–3 dopo i tempi supplementari. L’ultima vittoria della Croazia contro la Spagna risale al novembre 2018, 3–2 al termine di un’entusiasmante sfida a Zagabria, prima che la Spagna vincesse 6–0 in casa nello stesso ciclo di Nations League 2018.
I trend tra le due Nazionali sono chiari. Sei degli ultimi sette incontri sono terminati con più di 2.5 gol, a conferma della qualità degli attaccanti su entrambi i fronti. Il numero di cartellini è rimasto basso: sei delle ultime sette sfide dirette si sono concluse con meno di 4.5 ammonizioni. Anche i corner sono stati costantemente moderati, con tutti e sette gli ultimi incontri chiusi sotto quota 10.5 corner. In sintesi, la rivalità regala solitamente qualità nella metà campo offensiva, più che battaglia sui calci piazzati. Considerando le strisce spagnole e la prolificità recente della Croazia, il quadro sembra confermato.
Scatto tattico nei numeri
Il divario nel possesso palla è notevole: la Spagna viaggia al 62,0%, mentre la Croazia si attesta al 42,7%. La Spagna ha completato 1.729 passaggi su 1.900, con una precisione del 91%, tra cui 878 passaggi precisi nella metà campo avversaria (88,0%). La costruzione croata è efficace ma più diretta, con 1.149 passaggi completati su 1.332 (86,3%). Anche nel gioco lungo la Spagna è più progressiva, con 51 passaggi lunghi completati su 81 (63,0%); per la Croazia sono 41 su 76 (54,0%).
La qualità negli ultimi metri favorisce finora la Spagna. Gli spagnoli vantano 49 tiri totali contro i 33 della Croazia e conducono anche 22–8 per tiri in porta. Gli Expected Goals confermano: 7,03 xG per la Spagna e 3,69 xG per la Croazia. La Spagna ha creato 11 grandi occasioni, sbagliandone 8; la Croazia ne ha costruite 5, fallendone 3. Nella battaglia aerea, la Spagna vince il 64,0% dei duelli, la Croazia il 39,4%. I dribbling riusciti sono vicini: Spagna 16 su 46, Croazia 14 su 32. Anche la precisione nei cross è simile: Spagna al 28,6%, Croazia al 32,0%. Tutto lascia presagire una Spagna padrona del possesso e una Croazia pronta a colpire in transizione e sui cross.
Giocatori da tenere d’occhio
Croazia: Luka Modrić vanta la migliore media Valutazione Sofascore della squadra per questa competizione, con 7,23. Ha realizzato 1 gol con 2 tiri, entrambi nello specchio, e 108 passaggi riusciti al 92,31%. Modrić ha distribuito 34 palloni nell’ultimo terzo di campo, lanciato 8 passaggi lunghi con successo (80%) e registrato 6 intercetti in 142 minuti. Ha totalizzato 141 tocchi e vinto due terzi dei duelli a terra. Accanto a lui, Ivan Perišić vanta 2 assist e 5 passaggi chiave (primato di squadra), a cui si aggiungono 5 contrasti e 6 respinte. Mateo Kovačić guida la Croazia per passaggi precisi con 141 (92,16%), 4 passaggi chiave e 0,81 xG. Joško Gvardiol resta punto fermo dietro con 6 contrasti, 10 respinte e distribuzione affidabile.
Spagna: Lamine Yamal guida la lista delle stelle di questa sfida con una media Valutazione Sofascore di 8,53. Ha segnato 4 reti e servito 1 assist, con 7 passaggi chiave, 11 tiri di cui 4 nello specchio. Tutte e quattro le reti sono arrivate di sinistro e nell’area di rigore; Yamal ha inoltre creato 2 grandi occasioni. Impressionante la sua attività con 32 scatti, velocità massima di 34,9 km/h, 6 contrasti e 5 intercetti. Al suo fianco, la media Valutazione Sofascore di Rodri (7,5) è sostenuta dal gioco ritmico e da 14 passaggi lunghi precisi. Alex Baena aggiunge 1 gol, 2 assist, 6 tiri in porta e 3 grandi occasioni create. Aymeric Laporte è ordinato in difesa con 165 passaggi riusciti (94,29%), mentre Pau Cubarsí ha raccolto 9 respinte in due presenze.
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Entrambe le squadre hanno adottato uno schieramento 4-2-3-1 in questa competizione e le scelte dei giocatori suggeriscono una conferma di questo assetto. Per la Croazia, tra i nomi attesi dalle ultime convocazioni figurano Dominik Livaković, Josip Stanišić, Josip Šutalo, Luka Vušković, Joško Gvardiol, Josip Mišić, Luka Modrić, Ivan Perišić, Petar Sučić, Martin Baturina e Ante Budimir. Le recenti convocazioni della Spagna indicano invece David Raya, Iván Fresneda, Robin Le Normand, Aymeric Laporte, Fran García, Rodri, Pedri, Lamine Yamal, Dani Olmo, Alex Baena e Roberto Fernández. Interessante anche la sfida tra gli allenatori: Slaven Bilić affronta Luis de la Fuente, con il saldo attualmente favorevole agli spagnoli per 1–0.
Guida alla forma e strisce da conoscere
La Spagna arriva alla partita con una striscia di 10 vittorie consecutive e 21 risultati utili di fila, a conferma del ritmo al massimo livello. Ha inoltre segnato per prima in ciascuna delle ultime 10 gare, segnale di controllo fin dall’inizio. La Spagna non ha mantenuto la porta inviolata nelle ultime tre partite, ma ha comunque gestito agevolmente questi incontri grazie a volume ed efficienza nel possesso palla. Le statistiche sui corner segnalano una tendenza al ribasso per le Furie Rosse: meno di 10.5 corner in ognuna delle ultime 10 partite. Questo spesso riflette una partita in cui la Spagna mantiene il pallone in zone sicure e cerca gli inserimenti migliori anziché inseguire calci piazzati ripetuti.
La Croazia di recente fa rima con gol. Tutte le ultime cinque partite hanno superato i 2.5 totali e in quattro casi entrambe le squadre sono andate a segno. Allo stesso tempo, la Croazia non riesce a mantenere la porta inviolata da cinque incontri, una pressione sugli uomini della retroguardia contro l’attacco dinamico della Spagna. Il trend sui cartellini suggerisce una sfida controllata a Spalato, con la Croazia che ha visto meno di 4.5 cartellini in nove delle ultime dieci partite. Anche i corner sono stati moderati: meno di 10.5 in sei delle ultime sette partite. Sommando questi dati, c’è da aspettarsi che ritmo e controllo del campo contino più del caos, almeno nella fase iniziale.
Testa a testa, incontri recenti e cosa ci dicono
La storia nel lungo periodo vede la Spagna in vantaggio: sei vittorie contro due della Croazia, nessun pareggio. I risultati più recenti sono ancora freschi nella memoria. Gli spagnoli hanno vinto 4–1 nella sfida precedente di questo girone di Nations League, seguita da un 3–0 a Euro 2024 nel Gruppo B. La finale di Nations League 2023 tra queste due squadre si è chiusa sullo 0–0 prima del successo ai rigori della Spagna. E in un rocambolesco ottavo di finale di Euro 2020, la Spagna si è imposta 5–3 dopo i tempi supplementari. L’ultima vittoria della Croazia contro la Spagna risale al novembre 2018, 3–2 al termine di un’entusiasmante sfida a Zagabria, prima che la Spagna vincesse 6–0 in casa nello stesso ciclo di Nations League 2018.
I trend tra le due Nazionali sono chiari. Sei degli ultimi sette incontri sono terminati con più di 2.5 gol, a conferma della qualità degli attaccanti su entrambi i fronti. Il numero di cartellini è rimasto basso: sei delle ultime sette sfide dirette si sono concluse con meno di 4.5 ammonizioni. Anche i corner sono stati costantemente moderati, con tutti e sette gli ultimi incontri chiusi sotto quota 10.5 corner. In sintesi, la rivalità regala solitamente qualità nella metà campo offensiva, più che battaglia sui calci piazzati. Considerando le strisce spagnole e la prolificità recente della Croazia, il quadro sembra confermato.
Scatto tattico nei numeri
Il divario nel possesso palla è notevole: la Spagna viaggia al 62,0%, mentre la Croazia si attesta al 42,7%. La Spagna ha completato 1.729 passaggi su 1.900, con una precisione del 91%, tra cui 878 passaggi precisi nella metà campo avversaria (88,0%). La costruzione croata è efficace ma più diretta, con 1.149 passaggi completati su 1.332 (86,3%). Anche nel gioco lungo la Spagna è più progressiva, con 51 passaggi lunghi completati su 81 (63,0%); per la Croazia sono 41 su 76 (54,0%).
La qualità negli ultimi metri favorisce finora la Spagna. Gli spagnoli vantano 49 tiri totali contro i 33 della Croazia e conducono anche 22–8 per tiri in porta. Gli Expected Goals confermano: 7,03 xG per la Spagna e 3,69 xG per la Croazia. La Spagna ha creato 11 grandi occasioni, sbagliandone 8; la Croazia ne ha costruite 5, fallendone 3. Nella battaglia aerea, la Spagna vince il 64,0% dei duelli, la Croazia il 39,4%. I dribbling riusciti sono vicini: Spagna 16 su 46, Croazia 14 su 32. Anche la precisione nei cross è simile: Spagna al 28,6%, Croazia al 32,0%. Tutto lascia presagire una Spagna padrona del possesso e una Croazia pronta a colpire in transizione e sui cross.
Giocatori da tenere d’occhio
Croazia: Luka Modrić vanta la migliore media Valutazione Sofascore della squadra per questa competizione, con 7,23. Ha realizzato 1 gol con 2 tiri, entrambi nello specchio, e 108 passaggi riusciti al 92,31%. Modrić ha distribuito 34 palloni nell’ultimo terzo di campo, lanciato 8 passaggi lunghi con successo (80%) e registrato 6 intercetti in 142 minuti. Ha totalizzato 141 tocchi e vinto due terzi dei duelli a terra. Accanto a lui, Ivan Perišić vanta 2 assist e 5 passaggi chiave (primato di squadra), a cui si aggiungono 5 contrasti e 6 respinte. Mateo Kovačić guida la Croazia per passaggi precisi con 141 (92,16%), 4 passaggi chiave e 0,81 xG. Joško Gvardiol resta punto fermo dietro con 6 contrasti, 10 respinte e distribuzione affidabile.
Spagna: Lamine Yamal guida la lista delle stelle di questa sfida con una media Valutazione Sofascore di 8,53. Ha segnato 4 reti e servito 1 assist, con 7 passaggi chiave, 11 tiri di cui 4 nello specchio. Tutte e quattro le reti sono arrivate di sinistro e nell’area di rigore; Yamal ha inoltre creato 2 grandi occasioni. Impressionante la sua attività con 32 scatti, velocità massima di 34,9 km/h, 6 contrasti e 5 intercetti. Al suo fianco, la media Valutazione Sofascore di Rodri (7,5) è sostenuta dal gioco ritmico e da 14 passaggi lunghi precisi. Alex Baena aggiunge 1 gol, 2 assist, 6 tiri in porta e 3 grandi occasioni create. Aymeric Laporte è ordinato in difesa con 165 passaggi riusciti (94,29%), mentre Pau Cubarsí ha raccolto 9 respinte in due presenze.
Le ultime sulle squadre e gli assenti
La Croazia registra due assenze in difesa: Ivan Smolčić (D) è fuori, così come Martin Erlić (D), entrambi per cause non precisate. Ciò riduce leggermente le opzioni di Slaven Bilić al centro della difesa e nei ricambi. Per il resto, la formazione di casa appare stabile nel consueto 4-2-3-1. La Spagna invece è più colpita: fuori Eric García (D, infortunio al ginocchio) e Joan García (P, infortunio al ginocchio). Pedro Porro (D) non è disponibile per fastidi fisici.
Tre invece i dubbi in casa spagnola: Alejandro Grimaldo (C, coscia), Ferran Torres (A, fastidio fisico) e Nico Williams (C, coscia) saranno valutati in prossimità dell’inizio. La rosa a disposizione di Luis de la Fuente è comunque abbastanza profonda da reggere i cambi sulle fasce e tra i terzini. Lo schema previsto resta il 4-2-3-1 con una solida ossatura intorno a Rodri e Laporte. In attesa delle conferme sulle formazioni, è consigliabile aggiornare la pagina della partita su Sofascore a ridosso del calcio d’inizio per le ultime ufficiali.
Per un approfondimento sul contesto della competizione, il calendario e il monitoraggio classifica, visita la pagina della UEFA Nations League su Sofascore. Troverai anche l’Attack Momentum dal vivo, curiosità sulla partita e le Valutazioni Sofascore aggiornate in tempo reale dopo il fischio d’inizio. Considerando lo stato di forma e i precedenti, ci aspetta una Spagna padrona del possesso e una Croazia che proverà a sfruttare transizioni e situazioni da fermo. In ogni caso, il Poljud renderà tutto ancora più vibrante.