Il Barcellona ha fatto il suo dovere allo Spotify Camp Nou, battendo il Getafe 3-0 nella Round 8 della LaLiga. Un gol in apertura di Anthony Gordon ha dato il tono, Gabriel Jesus ha raddoppiato prima dell’intervallo e Jules Koundé ha chiuso i conti nella ripresa. Il risultato è apparso confortevole, e anche i dati sottostanti hanno confermato la supremazia.
Per tutti i dettagli, incluse tutte le occasioni e i duelli, visita la pagina della partita su Sofascore. È stata una partita in cui il controllo ha incontrato la produttività, mentre gli ospiti hanno faticato a cambiare l’inerzia.
Gol iniziale, controllo costante
Il Barcellona ha colpito subito dopo appena due minuti, con Anthony Gordon che ha insaccato rasoterra per placare ogni tensione. Il secondo è arrivato alla mezz’ora grazie a Gabriel Jesus, che ha trovato l’angolo giusto dall’interno dell’area, portando così il Barcellona sul 2-0 all’intervallo. Il Getafe, schierato con un compatto 5-4-1, teneva tanti uomini dietro la linea della palla ma raramente è stato pericoloso in transizione. Gli ospiti hanno prodotto solo due tiri nella prima frazione e uno solo in porta in tutta la gara.
Dopo la ripresa, i padroni di casa hanno mantenuto lo stesso ritmo e hanno messo il terzo gol al 73°. Koundé ha finalizzato da distanza ravvicinata dopo uno schema d’angolo battuto da Lamine Yamal e un cross teso nell’area pericolosa. Quella rete ha rispecchiato l’andamento della gara: il Barcellona arrivava sempre per primo sulle seconde palle, mantenendo la pressione sui piazzati. Al triplice fischio è stato 3-0, con il Getafe incapace di costruire una trama offensiva continua.
Possesso e passaggi hanno deciso la partita
Il controllo è stato assoluto: il Barcellona ha mantenuto l’83% di possesso palla e completato 786 passaggi precisi contro i 106 del Getafe. Il 4-3-3 di Flick si è affidato all’ampiezza e al riciclo continuo, come dimostrano gli 861 passaggi totali e le 113 incursioni nell’ultimo terzo. I padroni di casa sono stati sicuri sia sul corto che sul lungo, completando 26 lanci lunghi su 41 (63% di successo). Al contrario, gli sbocchi diretti del Getafe si sono fermati a 21 su 60 (soltanto il 35%).
Il Barcellona ha anche saputo mantenere le azioni offensive meglio nelle zone avanzate, completando 215 passaggi su 263 nell’ultimo terzo (82%) contro i 23 su 46 (50%) degli avversari. Eric García ha silenziosamente rispecchiato il dominio collettivo con 124 passaggi effettuati e 121 completati dalla difesa. La compostezza della squadra si è vista anche nella percentuale di duelli vinti: 63% di tutti i duelli e 68% nei duelli aerei. Il filo conduttore: il Getafe si è dovuto difendere a lungo senza palla e ha sofferto la mancanza di precisione nei passaggi per risalire il campo.
Pressione nell’ultimo terzo e qualità dei tiri
I padroni di casa hanno tirato 23 volte contro le 4 del Getafe, mettendo 8 conclusioni nello specchio a 1. Gli expected goals recitano 1,93 contro 0,12, dato che sintetizza perfettamente la pericolosità. Il Barcellona ha creato 7 grandi occasioni e, anzi, è stato sprecone con 6 grandi occasioni mancate. Sono stati 31 i tocchi in area avversaria contro i 3 del Getafe, altra prova di quanto spesso la zona fosse presidiata da maglie blaugrana.
Lamine Yamal ha tormentato la fascia destra, servendo 3 passaggi chiave e un assist, chiudendo con 0,79 expected assists. Il suo corner ha preceduto la rete ravvicinata di Koundé, confermando il trend: 9 calci d’angolo a 2 e una precisione nei cross superiore (5 su 15 contro 1 su 9). Gabriel Jesus si è distinto sia per lavoro che per concretezza, mentre Gordon ha portato energia con 2 tiri in porta e la rete d’apertura. Quando non arrivava la giocata finale, il gegenpressing e i recuperi palla del Barcellona (61 a 53) reimpostavano immediatamente la fase offensiva.
Rodri ha dominato la zona centrale e ha conquistato una Valutazione Sofascore di 8.9. In 71 minuti ha tentato 126 passaggi e ne ha completati 121, con un’incredibile precisione del 96%, mantenendo costantemente il Barcellona in spinta. Nei lanci lunghi, 10 su 11 sono andati a buon fine, allargando il gioco e allungando le linee compatte del Getafe. Il volume è stato accompagnato dall’influenza: 139 tocchi, più di chiunque in campo, con 42 conduzioni palla e 231 metri di progressione totale.
Rodri ha portato anche valore nell’ultimo terzo con 2 passaggi chiave e 0,34 expected assists, trovando i compagni tra le linee. In fase di non possesso, ha recuperato 7 palloni e intercettato 2 su 3 contrasti, spegnendo ogni fiammata di costruzione del Getafe. Il mix di controllo e incisività ha trasformato il possesso prolungato in guadagno territoriale e il guadagno territoriale in occasioni. In breve, il ritmo del Barcellona è stato dettato dal suo metronomo.
Subito dietro, Gerard Martín ha registrato un 8.1, mentre Koundé, Lamine Yamal ed Eric García si sono fermati a 8.0. Quel gruppo di alte Valutazioni Sofascore sottolinea quanto dominante sia stata la prova collettiva, ma è stata la distribuzione di Rodri a definire forma e ritmo della gara.
L’approccio e la fatica difensiva del Getafe
Il 5-4-1 del Getafe era pensato per negare spazi, ma il difendersi a oltranza ha avuto un prezzo. Gli ospiti hanno realizzato 19 respinte difensive e 9 intercetti, ma il pallone tornava sempre indietro. David Soria ha compiuto 5 parate, anche se il dato dei gol evitati è stato di -1,35, a testimonianza della qualità delle occasioni subite. I migliori momenti offensivi sono stati sporadici: solo 4 tiri totali e un unico tentativo nello specchio.
La disciplina e i duelli hanno arriso anche al Barcellona: il Getafe ha rimediato 4 cartellini gialli e vinto solo il 37% dei duelli complessivi. Gli ospiti sono stati spesso colti in fuorigioco nel tentativo di ripartire in velocità, con 3 offside e un unico cross riuscito su 9 tentativi. L’infortunio di Zaid Romero prima dell’intervallo ha compromesso ulteriormente la compattezza della linea difensiva, costringendo Abdel Abqar a entrare in anticipo. Davanti, i rifornimenti per la punta sono stati pochissimi: solo 3 tocchi nell’area del Barcellona e una percentuale di successo nei lanci lunghi ferma al 35%.
La Valutazione Sofascore media del Barcellona (8.58) contro quella del Getafe (5.97) riassume sia il controllo che la capacità di convertire la pressione in gol. Anche quando il Getafe vinceva un contrasto o un colpo di testa, nella seconda giocata il pallone tornava quasi sempre ai blaugrana. È stata una lunga notte passata nella propria area difensiva.
Giocatore dell’incontro
Secondo la Valutazione Sofascore, Rodri ha guidato la classifica con 8.9. Anche i tifosi sono stati d’accordo: Rodri ha vinto il sondaggio con 7643 voti su 15025. Sia il punteggio che il pubblico hanno scelto lo stesso protagonista.
Il Barcellona ha fatto il suo dovere allo Spotify Camp Nou, battendo il Getafe 3-0 nella Round 8 della LaLiga. Un gol in apertura di Anthony Gordon ha dato il tono, Gabriel Jesus ha raddoppiato prima dell’intervallo e Jules Koundé ha chiuso i conti nella ripresa. Il risultato è apparso confortevole, e anche i dati sottostanti hanno confermato la supremazia.
Per tutti i dettagli, incluse tutte le occasioni e i duelli, visita la pagina della partita su Sofascore. È stata una partita in cui il controllo ha incontrato la produttività, mentre gli ospiti hanno faticato a cambiare l’inerzia.
Gol iniziale, controllo costante
Il Barcellona ha colpito subito dopo appena due minuti, con Anthony Gordon che ha insaccato rasoterra per placare ogni tensione. Il secondo è arrivato alla mezz’ora grazie a Gabriel Jesus, che ha trovato l’angolo giusto dall’interno dell’area, portando così il Barcellona sul 2-0 all’intervallo. Il Getafe, schierato con un compatto 5-4-1, teneva tanti uomini dietro la linea della palla ma raramente è stato pericoloso in transizione. Gli ospiti hanno prodotto solo due tiri nella prima frazione e uno solo in porta in tutta la gara.
Dopo la ripresa, i padroni di casa hanno mantenuto lo stesso ritmo e hanno messo il terzo gol al 73°. Koundé ha finalizzato da distanza ravvicinata dopo uno schema d’angolo battuto da Lamine Yamal e un cross teso nell’area pericolosa. Quella rete ha rispecchiato l’andamento della gara: il Barcellona arrivava sempre per primo sulle seconde palle, mantenendo la pressione sui piazzati. Al triplice fischio è stato 3-0, con il Getafe incapace di costruire una trama offensiva continua.
Possesso e passaggi hanno deciso la partita
Il controllo è stato assoluto: il Barcellona ha mantenuto l’83% di possesso palla e completato 786 passaggi precisi contro i 106 del Getafe. Il 4-3-3 di Flick si è affidato all’ampiezza e al riciclo continuo, come dimostrano gli 861 passaggi totali e le 113 incursioni nell’ultimo terzo. I padroni di casa sono stati sicuri sia sul corto che sul lungo, completando 26 lanci lunghi su 41 (63% di successo). Al contrario, gli sbocchi diretti del Getafe si sono fermati a 21 su 60 (soltanto il 35%).
Il Barcellona ha anche saputo mantenere le azioni offensive meglio nelle zone avanzate, completando 215 passaggi su 263 nell’ultimo terzo (82%) contro i 23 su 46 (50%) degli avversari. Eric García ha silenziosamente rispecchiato il dominio collettivo con 124 passaggi effettuati e 121 completati dalla difesa. La compostezza della squadra si è vista anche nella percentuale di duelli vinti: 63% di tutti i duelli e 68% nei duelli aerei. Il filo conduttore: il Getafe si è dovuto difendere a lungo senza palla e ha sofferto la mancanza di precisione nei passaggi per risalire il campo.
Pressione nell’ultimo terzo e qualità dei tiri
I padroni di casa hanno tirato 23 volte contro le 4 del Getafe, mettendo 8 conclusioni nello specchio a 1. Gli expected goals recitano 1,93 contro 0,12, dato che sintetizza perfettamente la pericolosità. Il Barcellona ha creato 7 grandi occasioni e, anzi, è stato sprecone con 6 grandi occasioni mancate. Sono stati 31 i tocchi in area avversaria contro i 3 del Getafe, altra prova di quanto spesso la zona fosse presidiata da maglie blaugrana.
Lamine Yamal ha tormentato la fascia destra, servendo 3 passaggi chiave e un assist, chiudendo con 0,79 expected assists. Il suo corner ha preceduto la rete ravvicinata di Koundé, confermando il trend: 9 calci d’angolo a 2 e una precisione nei cross superiore (5 su 15 contro 1 su 9). Gabriel Jesus si è distinto sia per lavoro che per concretezza, mentre Gordon ha portato energia con 2 tiri in porta e la rete d’apertura. Quando non arrivava la giocata finale, il gegenpressing e i recuperi palla del Barcellona (61 a 53) reimpostavano immediatamente la fase offensiva.
Rodri ha dominato la zona centrale e ha conquistato una Valutazione Sofascore di 8.9. In 71 minuti ha tentato 126 passaggi e ne ha completati 121, con un’incredibile precisione del 96%, mantenendo costantemente il Barcellona in spinta. Nei lanci lunghi, 10 su 11 sono andati a buon fine, allargando il gioco e allungando le linee compatte del Getafe. Il volume è stato accompagnato dall’influenza: 139 tocchi, più di chiunque in campo, con 42 conduzioni palla e 231 metri di progressione totale.
Rodri ha portato anche valore nell’ultimo terzo con 2 passaggi chiave e 0,34 expected assists, trovando i compagni tra le linee. In fase di non possesso, ha recuperato 7 palloni e intercettato 2 su 3 contrasti, spegnendo ogni fiammata di costruzione del Getafe. Il mix di controllo e incisività ha trasformato il possesso prolungato in guadagno territoriale e il guadagno territoriale in occasioni. In breve, il ritmo del Barcellona è stato dettato dal suo metronomo.
Subito dietro, Gerard Martín ha registrato un 8.1, mentre Koundé, Lamine Yamal ed Eric García si sono fermati a 8.0. Quel gruppo di alte Valutazioni Sofascore sottolinea quanto dominante sia stata la prova collettiva, ma è stata la distribuzione di Rodri a definire forma e ritmo della gara.
L’approccio e la fatica difensiva del Getafe
Il 5-4-1 del Getafe era pensato per negare spazi, ma il difendersi a oltranza ha avuto un prezzo. Gli ospiti hanno realizzato 19 respinte difensive e 9 intercetti, ma il pallone tornava sempre indietro. David Soria ha compiuto 5 parate, anche se il dato dei gol evitati è stato di -1,35, a testimonianza della qualità delle occasioni subite. I migliori momenti offensivi sono stati sporadici: solo 4 tiri totali e un unico tentativo nello specchio.
La disciplina e i duelli hanno arriso anche al Barcellona: il Getafe ha rimediato 4 cartellini gialli e vinto solo il 37% dei duelli complessivi. Gli ospiti sono stati spesso colti in fuorigioco nel tentativo di ripartire in velocità, con 3 offside e un unico cross riuscito su 9 tentativi. L’infortunio di Zaid Romero prima dell’intervallo ha compromesso ulteriormente la compattezza della linea difensiva, costringendo Abdel Abqar a entrare in anticipo. Davanti, i rifornimenti per la punta sono stati pochissimi: solo 3 tocchi nell’area del Barcellona e una percentuale di successo nei lanci lunghi ferma al 35%.
La Valutazione Sofascore media del Barcellona (8.58) contro quella del Getafe (5.97) riassume sia il controllo che la capacità di convertire la pressione in gol. Anche quando il Getafe vinceva un contrasto o un colpo di testa, nella seconda giocata il pallone tornava quasi sempre ai blaugrana. È stata una lunga notte passata nella propria area difensiva.
Giocatore dell’incontro
Secondo la Valutazione Sofascore, Rodri ha guidato la classifica con 8.9. Anche i tifosi sono stati d’accordo: Rodri ha vinto il sondaggio con 7643 voti su 15025. Sia il punteggio che il pubblico hanno scelto lo stesso protagonista.
InfoIl servizio "risultati in diretta" su Sofascore livescore offre i punteggi in tempo reale degli sport, i risultati e i tabelloni. Qui puoi seguire le tue squadre preferite in diretta! I punteggi in diretta su Sofascore.com vengono aggiornati automaticamente, quindi non avrai bisogno di aggiornarli manualmente. Aggiungendo le partite che vuoi tenere d'occhio in "Le mie partite", seguire i risultati delle tue partite in tempo reale e ottenere risultati e statistiche sarà ancora più semplice.
Il Barcellona ha fatto il suo dovere allo Spotify Camp Nou, battendo il Getafe 3-0 nella Round 8 della LaLiga. Un gol in apertura di Anthony Gordon ha dato il tono, Gabriel Jesus ha raddoppiato prima dell’intervallo e Jules Koundé ha chiuso i conti nella ripresa. Il risultato è apparso confortevole, e anche i dati sottostanti hanno confermato la supremazia.
Per tutti i dettagli, incluse tutte le occasioni e i duelli, visita la pagina della partita su Sofascore. È stata una partita in cui il controllo ha incontrato la produttività, mentre gli ospiti hanno faticato a cambiare l’inerzia.
Gol iniziale, controllo costante
Il Barcellona ha colpito subito dopo appena due minuti, con Anthony Gordon che ha insaccato rasoterra per placare ogni tensione. Il secondo è arrivato alla mezz’ora grazie a Gabriel Jesus, che ha trovato l’angolo giusto dall’interno dell’area, portando così il Barcellona sul 2-0 all’intervallo. Il Getafe, schierato con un compatto 5-4-1, teneva tanti uomini dietro la linea della palla ma raramente è stato pericoloso in transizione. Gli ospiti hanno prodotto solo due tiri nella prima frazione e uno solo in porta in tutta la gara.
Dopo la ripresa, i padroni di casa hanno mantenuto lo stesso ritmo e hanno messo il terzo gol al 73°. Koundé ha finalizzato da distanza ravvicinata dopo uno schema d’angolo battuto da Lamine Yamal e un cross teso nell’area pericolosa. Quella rete ha rispecchiato l’andamento della gara: il Barcellona arrivava sempre per primo sulle seconde palle, mantenendo la pressione sui piazzati. Al triplice fischio è stato 3-0, con il Getafe incapace di costruire una trama offensiva continua.
Possesso e passaggi hanno deciso la partita
Il controllo è stato assoluto: il Barcellona ha mantenuto l’83% di possesso palla e completato 786 passaggi precisi contro i 106 del Getafe. Il 4-3-3 di Flick si è affidato all’ampiezza e al riciclo continuo, come dimostrano gli 861 passaggi totali e le 113 incursioni nell’ultimo terzo. I padroni di casa sono stati sicuri sia sul corto che sul lungo, completando 26 lanci lunghi su 41 (63% di successo). Al contrario, gli sbocchi diretti del Getafe si sono fermati a 21 su 60 (soltanto il 35%).
Il Barcellona ha anche saputo mantenere le azioni offensive meglio nelle zone avanzate, completando 215 passaggi su 263 nell’ultimo terzo (82%) contro i 23 su 46 (50%) degli avversari. Eric García ha silenziosamente rispecchiato il dominio collettivo con 124 passaggi effettuati e 121 completati dalla difesa. La compostezza della squadra si è vista anche nella percentuale di duelli vinti: 63% di tutti i duelli e 68% nei duelli aerei. Il filo conduttore: il Getafe si è dovuto difendere a lungo senza palla e ha sofferto la mancanza di precisione nei passaggi per risalire il campo.
Pressione nell’ultimo terzo e qualità dei tiri
I padroni di casa hanno tirato 23 volte contro le 4 del Getafe, mettendo 8 conclusioni nello specchio a 1. Gli expected goals recitano 1,93 contro 0,12, dato che sintetizza perfettamente la pericolosità. Il Barcellona ha creato 7 grandi occasioni e, anzi, è stato sprecone con 6 grandi occasioni mancate. Sono stati 31 i tocchi in area avversaria contro i 3 del Getafe, altra prova di quanto spesso la zona fosse presidiata da maglie blaugrana.
Lamine Yamal ha tormentato la fascia destra, servendo 3 passaggi chiave e un assist, chiudendo con 0,79 expected assists. Il suo corner ha preceduto la rete ravvicinata di Koundé, confermando il trend: 9 calci d’angolo a 2 e una precisione nei cross superiore (5 su 15 contro 1 su 9). Gabriel Jesus si è distinto sia per lavoro che per concretezza, mentre Gordon ha portato energia con 2 tiri in porta e la rete d’apertura. Quando non arrivava la giocata finale, il gegenpressing e i recuperi palla del Barcellona (61 a 53) reimpostavano immediatamente la fase offensiva.
MVP: la lezione di passaggi di Rodri
Rodri ha dominato la zona centrale e ha conquistato una Valutazione Sofascore di 8.9. In 71 minuti ha tentato 126 passaggi e ne ha completati 121, con un’incredibile precisione del 96%, mantenendo costantemente il Barcellona in spinta. Nei lanci lunghi, 10 su 11 sono andati a buon fine, allargando il gioco e allungando le linee compatte del Getafe. Il volume è stato accompagnato dall’influenza: 139 tocchi, più di chiunque in campo, con 42 conduzioni palla e 231 metri di progressione totale.
Rodri ha portato anche valore nell’ultimo terzo con 2 passaggi chiave e 0,34 expected assists, trovando i compagni tra le linee. In fase di non possesso, ha recuperato 7 palloni e intercettato 2 su 3 contrasti, spegnendo ogni fiammata di costruzione del Getafe. Il mix di controllo e incisività ha trasformato il possesso prolungato in guadagno territoriale e il guadagno territoriale in occasioni. In breve, il ritmo del Barcellona è stato dettato dal suo metronomo.
Subito dietro, Gerard Martín ha registrato un 8.1, mentre Koundé, Lamine Yamal ed Eric García si sono fermati a 8.0. Quel gruppo di alte Valutazioni Sofascore sottolinea quanto dominante sia stata la prova collettiva, ma è stata la distribuzione di Rodri a definire forma e ritmo della gara.
L’approccio e la fatica difensiva del Getafe
Il 5-4-1 del Getafe era pensato per negare spazi, ma il difendersi a oltranza ha avuto un prezzo. Gli ospiti hanno realizzato 19 respinte difensive e 9 intercetti, ma il pallone tornava sempre indietro. David Soria ha compiuto 5 parate, anche se il dato dei gol evitati è stato di -1,35, a testimonianza della qualità delle occasioni subite. I migliori momenti offensivi sono stati sporadici: solo 4 tiri totali e un unico tentativo nello specchio.
La disciplina e i duelli hanno arriso anche al Barcellona: il Getafe ha rimediato 4 cartellini gialli e vinto solo il 37% dei duelli complessivi. Gli ospiti sono stati spesso colti in fuorigioco nel tentativo di ripartire in velocità, con 3 offside e un unico cross riuscito su 9 tentativi. L’infortunio di Zaid Romero prima dell’intervallo ha compromesso ulteriormente la compattezza della linea difensiva, costringendo Abdel Abqar a entrare in anticipo. Davanti, i rifornimenti per la punta sono stati pochissimi: solo 3 tocchi nell’area del Barcellona e una percentuale di successo nei lanci lunghi ferma al 35%.
La Valutazione Sofascore media del Barcellona (8.58) contro quella del Getafe (5.97) riassume sia il controllo che la capacità di convertire la pressione in gol. Anche quando il Getafe vinceva un contrasto o un colpo di testa, nella seconda giocata il pallone tornava quasi sempre ai blaugrana. È stata una lunga notte passata nella propria area difensiva.
Giocatore dell’incontro
Secondo la Valutazione Sofascore, Rodri ha guidato la classifica con 8.9. Anche i tifosi sono stati d’accordo: Rodri ha vinto il sondaggio con 7643 voti su 15025. Sia il punteggio che il pubblico hanno scelto lo stesso protagonista.