AS Monaco lascia Sofia con una vittoria per 2-1 contro il CSKA Sofia nella UEFA Conference League, costruita su un primo tempo brillante e una ripresa di grande resistenza. Paris Brunner ha sbloccato il risultato dopo appena tre minuti, poi Ansu Fati ha firmato il raddoppio con una conclusione glaciale poco prima dell’intervallo, mettendo Monaco al comando. Il CSKA ha dimezzato lo svantaggio con Joël Zwarts sugli sviluppi di un calcio d’angolo, ma la linea difensiva del Monaco e Lukáš Hrádecký hanno tenuto durante la fase finale. È stata una partita combattuta anche negli expected goals, ma l’efficacia del Monaco nelle due aree ha fatto la differenza. Tutti i dati della gara e i dettagli dei giocatori sono disponibili sulla pagina della partita Sofascore, con contesto sulla competizione nell’hub UEFA Conference League.
Il Monaco è partito forte e in modo diretto, passando in vantaggio dopo appena tre minuti grazie a Paris Brunner, abile a finalizzare una veloce azione su assist di Stanis Idumbo Muzambo. Gli ospiti hanno continuato a trovare spazio, creando tre grandi occasioni nel primo tempo mentre il CSKA non ne costruiva nessuna. Ansu Fati ha siglato il 2-0 al 43’, chiudendo brillantemente un’azione avviata da un recupero di Sadibou Sané e rifinita dall’assist di Paris Brunner. All’intervallo il parziale era 0-2, con Monaco avanti anche negli xG nella prima frazione, 1.11 contro 0.60.
Il CSKA ha avuto volume ma non incisività prima dell’intervallo, tirando dieci volte senza inquadrare la porta nemmeno una volta. I bulgari hanno però ottenuto sette corner e sono arrivati 32 volte nell’ultimo terzo, ma è mancata la precisione nell’ultima giocata. Nei duelli la superiorità del Monaco è emersa subito, con il 63% dei contrasti vinti nel primo tempo e sei duelli aerei su nove conquistati. Questo predominio fisico, sommato a quattro tiri in porta contro nessuno del CSKA, ha gettato le basi per il successo esterno.
La pressione del CSKA cambia il secondo tempo
Dopo la pausa è stato il CSKA la squadra migliore. Ha gestito il 55% del possesso nella ripresa, ha tirato di più del Monaco (11 a 2) e ha prodotto cinque tiri in porta contro uno degli ospiti. I padroni di casa hanno registrato anche un xG più alto nel secondo tempo, 0.68 contro 0.21, a testimonianza di un dominio territoriale e di un’occasioni più nitide. La svolta è arrivata al 76’, con l’angolo a uscire di Stefano Sensi incornato dal subentrato Joël Zwarts.
Il CSKA ha insistito sui calci piazzati e la pressione, chiudendo con 12 corner a 1 rispetto a Monaco e 56 ingressi nell’ultimo terzo contro 34. Sensi è stato molto attivo, creando sei passaggi chiave in tutta la gara, anche se un suo errore nel primo tempo era costato caro. Hrádecký ha effettuato 4 parate a blindare il risultato, e la difesa del Monaco ha messo in scena ben 34 spazzate contro le sole 4 del CSKA. Gli ospiti hanno anche rischiato quando Denis Zakaria ha colpito il legno, a conferma che Monaco poteva ancora essere pericoloso in contropiede.
I numeri dietro il successo esterno del Monaco
Il possesso si è chiuso pari sul 50-50, e i tiri sono stati 21-10 per il CSKA, ma i tiri in porta sono stati cinque a testa. Anche negli expected goals è stata partita equilibrata: Monaco 1.32 contro 1.28 del CSKA, mentre gli ospiti erano avanti nell’xGOT, 1.40 a 0.90. Questa combinazione di qualità delle occasioni e precisione nelle conclusioni spiega il 2-0 all’intervallo per il Monaco. Le grandi occasioni hanno sorriso agli ospiti (4-2), e realizzate sono finite 2-1 sempre per il Monaco.
Il Monaco si è distinto nei dettagli: ha vinto il 58% dei duelli, completato 13 dribbling su 21 e registrato un tasso di successo nei tackle del 72%. Il CSKA ha crossato molto senza però rendersi efficace: 8 su 34 cross riusciti (24%), mentre Monaco è stato più preciso, con 2 su 4 (50%). I padroni di casa hanno anche calciato nove volte fuori bersaglio e visto sette tiri respinti, mentre il Monaco si è difeso con 34 spazzate nel forcing finale. I numeri tra i pali spiegano ulteriormente: Hrádecký ha realizzato quattro parate, Lapoukhov ne ha fatte tre ma ha chiuso con gol evitati in negativo nella serata.
MVP: Ansu Fati guida l’attacco
Scelto come MVP di Sofascore, Ansu Fati ha offerto una prova completa con una Valutazione Sofascore di 8.1. Ha segnato il secondo gol del Monaco poco prima dell’intervallo, una realizzazione rivelatasi decisiva quando la gara si è fatta più equilibrata. Non solo la marcatura: Fati ha cucito il gioco con 46 passaggi all’87% di precisione, di cui 25 completati nella metà campo avversaria. Ha inoltre realizzato un passaggio chiave e contribuito in pressing e ripartenza con otto recuperi palla.
L’attaccante ha portato palla 20 volte con progressioni importanti, aiutando il Monaco ad avanzare anche sotto pressione. Ha abbinato tecnica e sacrificio, vincendo sei duelli e aggiungendo anche un tackle e una respinta. In 77 minuti ha toccato 60 palloni, restando coinvolto in tutte le fasi e non solo in zona-gol. Una prestazione in trasferta che ha saputo equilibrare produttività e spirito di squadra, facendo la differenza per un successo prezioso in Conference League.
Altri protagonisti della serata
L’avvio di Paris Brunner, con gol e assist, ha permesso al Monaco di partire forte: per lui una Valutazione Sofascore di 7.7, quattro tiri e una grande occasione creata. In difesa, Christian Mawissa ha chiuso con 7.3 grazie a 47 passaggi riusciti su 49 e cinque duelli vinti, mentre Mohammed Salisu ha totalizzato anch’egli 7.3 prima della sostituzione, completando tutti i suoi 38 passaggi e effettuando sette respinte. Dalla destra Jordan Teze (7.2) ha aggiunto due passaggi chiave, sicurezza in fase di impostazione e tre tackle vinti.
Per il CSKA ha brillato il capitano Bruno Jordão (Valutazione Sofascore 7.5), con 61 passaggi riusciti su 68, due tackle vinti e undici palloni recuperati. Il subentrato Joël Zwarts ha avuto subito un impatto segnando il gol della speranza e raggiungendo il 7.3. Quella di Stefano Sensi è stata una gara in chiaroscuro, ma ha comunque creato sei occasioni e fornito l’assist da corner a Zwarts. E quando il CSKA ha alzato il baricentro, le quattro parate di Hrádecký e la sua calma tra i pali sono state decisive per blindare la vittoria esterna.
Giocatore dell’incontro
Secondo la Valutazione Sofascore, il miglior giocatore è stato Ansu Fati con 8.1. Anche i tifosi hanno concordato, premiando Fati con 466 voti sui 693 totali. In questa partita, numeri e pubblico hanno indicato lo stesso protagonista.
AS Monaco lascia Sofia con una vittoria per 2-1 contro il CSKA Sofia nella UEFA Conference League, costruita su un primo tempo brillante e una ripresa di grande resistenza. Paris Brunner ha sbloccato il risultato dopo appena tre minuti, poi Ansu Fati ha firmato il raddoppio con una conclusione glaciale poco prima dell’intervallo, mettendo Monaco al comando. Il CSKA ha dimezzato lo svantaggio con Joël Zwarts sugli sviluppi di un calcio d’angolo, ma la linea difensiva del Monaco e Lukáš Hrádecký hanno tenuto durante la fase finale. È stata una partita combattuta anche negli expected goals, ma l’efficacia del Monaco nelle due aree ha fatto la differenza. Tutti i dati della gara e i dettagli dei giocatori sono disponibili sulla pagina della partita Sofascore, con contesto sulla competizione nell’hub UEFA Conference League.
Monaco prende il controllo prima dell’intervallo
Il Monaco è partito forte e in modo diretto, passando in vantaggio dopo appena tre minuti grazie a Paris Brunner, abile a finalizzare una veloce azione su assist di Stanis Idumbo Muzambo. Gli ospiti hanno continuato a trovare spazio, creando tre grandi occasioni nel primo tempo mentre il CSKA non ne costruiva nessuna. Ansu Fati ha siglato il 2-0 al 43’, chiudendo brillantemente un’azione avviata da un recupero di Sadibou Sané e rifinita dall’assist di Paris Brunner. All’intervallo il parziale era 0-2, con Monaco avanti anche negli xG nella prima frazione, 1.11 contro 0.60.
Il CSKA ha avuto volume ma non incisività prima dell’intervallo, tirando dieci volte senza inquadrare la porta nemmeno una volta. I bulgari hanno però ottenuto sette corner e sono arrivati 32 volte nell’ultimo terzo, ma è mancata la precisione nell’ultima giocata. Nei duelli la superiorità del Monaco è emersa subito, con il 63% dei contrasti vinti nel primo tempo e sei duelli aerei su nove conquistati. Questo predominio fisico, sommato a quattro tiri in porta contro nessuno del CSKA, ha gettato le basi per il successo esterno.
La pressione del CSKA cambia il secondo tempo
Dopo la pausa è stato il CSKA la squadra migliore. Ha gestito il 55% del possesso nella ripresa, ha tirato di più del Monaco (11 a 2) e ha prodotto cinque tiri in porta contro uno degli ospiti. I padroni di casa hanno registrato anche un xG più alto nel secondo tempo, 0.68 contro 0.21, a testimonianza di un dominio territoriale e di un’occasioni più nitide. La svolta è arrivata al 76’, con l’angolo a uscire di Stefano Sensi incornato dal subentrato Joël Zwarts.
Il CSKA ha insistito sui calci piazzati e la pressione, chiudendo con 12 corner a 1 rispetto a Monaco e 56 ingressi nell’ultimo terzo contro 34. Sensi è stato molto attivo, creando sei passaggi chiave in tutta la gara, anche se un suo errore nel primo tempo era costato caro. Hrádecký ha effettuato 4 parate a blindare il risultato, e la difesa del Monaco ha messo in scena ben 34 spazzate contro le sole 4 del CSKA. Gli ospiti hanno anche rischiato quando Denis Zakaria ha colpito il legno, a conferma che Monaco poteva ancora essere pericoloso in contropiede.
I numeri dietro il successo esterno del Monaco
Il possesso si è chiuso pari sul 50-50, e i tiri sono stati 21-10 per il CSKA, ma i tiri in porta sono stati cinque a testa. Anche negli expected goals è stata partita equilibrata: Monaco 1.32 contro 1.28 del CSKA, mentre gli ospiti erano avanti nell’xGOT, 1.40 a 0.90. Questa combinazione di qualità delle occasioni e precisione nelle conclusioni spiega il 2-0 all’intervallo per il Monaco. Le grandi occasioni hanno sorriso agli ospiti (4-2), e realizzate sono finite 2-1 sempre per il Monaco.
Il Monaco si è distinto nei dettagli: ha vinto il 58% dei duelli, completato 13 dribbling su 21 e registrato un tasso di successo nei tackle del 72%. Il CSKA ha crossato molto senza però rendersi efficace: 8 su 34 cross riusciti (24%), mentre Monaco è stato più preciso, con 2 su 4 (50%). I padroni di casa hanno anche calciato nove volte fuori bersaglio e visto sette tiri respinti, mentre il Monaco si è difeso con 34 spazzate nel forcing finale. I numeri tra i pali spiegano ulteriormente: Hrádecký ha realizzato quattro parate, Lapoukhov ne ha fatte tre ma ha chiuso con gol evitati in negativo nella serata.
MVP: Ansu Fati guida l’attacco
Scelto come MVP di Sofascore, Ansu Fati ha offerto una prova completa con una Valutazione Sofascore di 8.1. Ha segnato il secondo gol del Monaco poco prima dell’intervallo, una realizzazione rivelatasi decisiva quando la gara si è fatta più equilibrata. Non solo la marcatura: Fati ha cucito il gioco con 46 passaggi all’87% di precisione, di cui 25 completati nella metà campo avversaria. Ha inoltre realizzato un passaggio chiave e contribuito in pressing e ripartenza con otto recuperi palla.
L’attaccante ha portato palla 20 volte con progressioni importanti, aiutando il Monaco ad avanzare anche sotto pressione. Ha abbinato tecnica e sacrificio, vincendo sei duelli e aggiungendo anche un tackle e una respinta. In 77 minuti ha toccato 60 palloni, restando coinvolto in tutte le fasi e non solo in zona-gol. Una prestazione in trasferta che ha saputo equilibrare produttività e spirito di squadra, facendo la differenza per un successo prezioso in Conference League.
Altri protagonisti della serata
L’avvio di Paris Brunner, con gol e assist, ha permesso al Monaco di partire forte: per lui una Valutazione Sofascore di 7.7, quattro tiri e una grande occasione creata. In difesa, Christian Mawissa ha chiuso con 7.3 grazie a 47 passaggi riusciti su 49 e cinque duelli vinti, mentre Mohammed Salisu ha totalizzato anch’egli 7.3 prima della sostituzione, completando tutti i suoi 38 passaggi e effettuando sette respinte. Dalla destra Jordan Teze (7.2) ha aggiunto due passaggi chiave, sicurezza in fase di impostazione e tre tackle vinti.
Per il CSKA ha brillato il capitano Bruno Jordão (Valutazione Sofascore 7.5), con 61 passaggi riusciti su 68, due tackle vinti e undici palloni recuperati. Il subentrato Joël Zwarts ha avuto subito un impatto segnando il gol della speranza e raggiungendo il 7.3. Quella di Stefano Sensi è stata una gara in chiaroscuro, ma ha comunque creato sei occasioni e fornito l’assist da corner a Zwarts. E quando il CSKA ha alzato il baricentro, le quattro parate di Hrádecký e la sua calma tra i pali sono state decisive per blindare la vittoria esterna.
Giocatore dell’incontro
Secondo la Valutazione Sofascore, il miglior giocatore è stato Ansu Fati con 8.1. Anche i tifosi hanno concordato, premiando Fati con 466 voti sui 693 totali. In questa partita, numeri e pubblico hanno indicato lo stesso protagonista.