L’Atalanta conquista tutti e tre i punti all’U-Power Stadium, battendo il Monza 1-0 nell’11ª giornata di Serie A. È stata una partita equilibrata, decisa da una finalizzazione precisa di Nikola Krstović e da una prestazione eccezionale in porta di Marco Carnesecchi.
Il Monza parte subito forte assediando l’area di rigore dell’Atalanta nel primo tempo. I padroni di casa hanno chiuso la prima frazione avanti per tiri tentati (15 a 5), hanno creato due grandi occasioni e conquistato sei calci d’angolo. I biancorossi hanno prodotto anche 1,14 xG prima dell’intervallo, mentre l’Atalanta si è fermata a 0,19. I cinque interventi di Carnesecchi nel primo tempo hanno mantenuto il risultato in parità, tema costante della serata.
La gara si è sbloccata subito dopo la ripresa. Al 49′, Krstović ha indirizzato un sinistro rasoterra verso l’angolo destro per lo 0-1, una chance valutata 0,37 xG e 0,41 xGOT. Da quel momento, l’Atalanta è stata più incisiva, chiudendo la seconda frazione con 1,08 xG a fronte dello 0,20 del Monza. Gli ospiti hanno centrato la porta sei volte dopo l’intervallo, costringendo Noel Törnqvist a cinque parate. Nel finale non sono mancate le ammonizioni da entrambi i lati, e il tecnico del Monza Ivan Jurić è stato espulso per proteste nel finale.
Le statistiche dietro lo 0-1 esterno
Solo per volumi, il Monza può recriminare per aver meritato almeno un gol. Ha tirato di più (22 a 13), ha pareggiato i tiri in porta (7-7) e ha accumulato più xG totali (1,34-1,27). Buona gestione anche nell’area ospite con 42 tocchi e sette calci d’angolo. Tuttavia, otto conclusioni del Monza sono state respinte, e solo quattro cross su 26 sono arrivati a un compagno, limitando le azioni più promettenti.
L’Atalanta ha risposto con controllo nei momenti chiave della gara e un miglior valore dei tiri dopo la pausa. Ha collezionato 29 respinte e 15 intercetti, vinto il 54% dei duelli totali e dominato l’aria per 10/15. Precisione nei cross limitata ma efficace (2/8), superiore invece nelle palle lunghe (43/68). Gli expected goals on target hanno favorito gli orobici (0,95-0,82), confermando che Carnesecchi ha dovuto difendere su chance dalla qualità maggiore nella ripresa. Non è stato un monologo, ma una gestione da squadra esperta in trasferta.
MVP: la prestazione super di Marco Carnesecchi
Questa partita appartiene a Marco Carnesecchi tra i pali. Il portiere dell’Atalanta ha conquistato una Valutazione Sofascore di 8,9, grazie a sette parate di cui cinque da dentro l’area. Il suo rendimento tra i pali ha spostato l’equilibrio dell’xGOT, con 0,82 gol evitati e quattro grandi interventi. Sui cross, ha aggiunto una presa alta e una respinta a liberare l’area dal pericolo.
Importante anche la distribuzione, gestita sempre con calma. Carnesecchi ha completato 31 passaggi su 43 e 16 lanci lunghi su 27, aiutando l’Atalanta a ripartire e ad alleggerire la pressione. Ha chiuso con 55 tocchi, due respinte e cinque recuperi, numeri che raccontano la sua partecipazione attiva oltre la linea di porta. Notti così dimostrano perché i clean sheet sembrano spesso un obiettivo collettivo che inizia proprio dal portiere.
Poco dietro l’MVP, Giorgio Scalvini brilla con una Valutazione Sofascore di 8,1, completando 63 passaggi su 67, otto respinte e quattro contrasti. Nikola Krstović è stato decisivo nell’episodio chiave e ha lavorato tantissimo nei duelli aerei, vincendone sei e tirando tre volte, per un 7,6. Sead Kolašinac (7,5) e Charles De Ketelaere (7,5) hanno dato solidità in entrambe le fasi; tra i migliori nel Monza, Jay Robinson e Lorenzo Lucchesi raggiungono entrambi il 7,7.
Le buone risposte e le occasioni mancate del Monza
Nonostante il risultato, il Monza può trovare motivi per sorridere. Jay Robinson è stato tra i più propositivi con due tiri nello specchio, due passaggi chiave e 2/3 nei cross in 61 minuti. Mathis Mout ha creato quattro occasioni, messo due cross precisi e recuperato tre palloni, chiudendo con un 7,6. Lorenzo Lucchesi, spicca anche lui con 47 passaggi precisi su 50, una grande occasione creata e quattro respinte.
Ma è mancata la zampata finale. Il Monza ha sprecato due grandi occasioni, tra cui le chance di Ebenezer Akinsanmiro e Gustavo Varela, ed è stato frenato dalla retroguardia atalantina che ha respinto otto tiri. Nella ripresa, produzione offensiva limitata a 0,20 xG e solo due tiri in porta, con la precisione nei cross crollata a 0/9. Volume, territorio e 59 ingressi negli ultimi trenta metri non sono bastati per trovare il gol.
Tendenze tattiche e andamento gara
Il Monza si è schierato con il 3-5-2, portando molti uomini sulle corsie e favorendo la gran quantità di cross e tocchi in area. Il 4-2-3-1 dell’Atalanta ha chiesto alla doppia diga davanti alla difesa di schermare e ripartire, piano che ha funzionato meglio nella ripresa. I lanci lunghi sono stati un’arma chiara per gli ospiti (43/68), e la supremazia aerea è testimoniata da un 67% di duelli vinti nei palloni alti.
Palla a terra, l’Atalanta ha prevalso nei duelli (39/75) e ha completato tutti e tre i dribbling nel secondo tempo, dato contenuto ma indicativo di scelte più pulite. A livello difensivo, 29 respinte, cinque blocchi dei giocatori e un’area compatta hanno fatto la differenza. Il Monza ha chiuso con più recuperi complessivi, ma volume e tempismo delle respinte atalantine sono stati determinanti. Una classica prestazione da trasferta: resistere alla tempesta, colpire al momento giusto, chiudere porta e partita.
Tutte le statistiche avanzate, le heatmap dei giocatori e il tabellino completo sono disponibili sulla pagina della partita su Sofascore. Per informazioni su stato di forma, classifiche e calendario della Serie A, visita il hub della Serie A.
Giocatore dell’incontro
Secondo la Valutazione Sofascore, Marco Carnesecchi ha chiuso in testa con 8,4. Anche i tifosi hanno concordato, votandolo primo con 417 preferenze su 798. Questo dimostra che sia la valutazione dei dati sia quella della folla hanno scelto lo stesso giocatore.
L’Atalanta conquista tutti e tre i punti all’U-Power Stadium, battendo il Monza 1-0 nell’11ª giornata di Serie A. È stata una partita equilibrata, decisa da una finalizzazione precisa di Nikola Krstović e da una prestazione eccezionale in porta di Marco Carnesecchi.
Per tutti i dettagli, il match thread su Sofascore offre dati minuto per minuto, xG e mappe dei giocatori. Puoi anche seguire il contesto più ampio della stagione nella pagina Serie A.
Monza parte forte, Atalanta colpisce dopo l’intervallo
Il Monza parte subito forte assediando l’area di rigore dell’Atalanta nel primo tempo. I padroni di casa hanno chiuso la prima frazione avanti per tiri tentati (15 a 5), hanno creato due grandi occasioni e conquistato sei calci d’angolo. I biancorossi hanno prodotto anche 1,14 xG prima dell’intervallo, mentre l’Atalanta si è fermata a 0,19. I cinque interventi di Carnesecchi nel primo tempo hanno mantenuto il risultato in parità, tema costante della serata.
La gara si è sbloccata subito dopo la ripresa. Al 49′, Krstović ha indirizzato un sinistro rasoterra verso l’angolo destro per lo 0-1, una chance valutata 0,37 xG e 0,41 xGOT. Da quel momento, l’Atalanta è stata più incisiva, chiudendo la seconda frazione con 1,08 xG a fronte dello 0,20 del Monza. Gli ospiti hanno centrato la porta sei volte dopo l’intervallo, costringendo Noel Törnqvist a cinque parate. Nel finale non sono mancate le ammonizioni da entrambi i lati, e il tecnico del Monza Ivan Jurić è stato espulso per proteste nel finale.
Le statistiche dietro lo 0-1 esterno
Solo per volumi, il Monza può recriminare per aver meritato almeno un gol. Ha tirato di più (22 a 13), ha pareggiato i tiri in porta (7-7) e ha accumulato più xG totali (1,34-1,27). Buona gestione anche nell’area ospite con 42 tocchi e sette calci d’angolo. Tuttavia, otto conclusioni del Monza sono state respinte, e solo quattro cross su 26 sono arrivati a un compagno, limitando le azioni più promettenti.
L’Atalanta ha risposto con controllo nei momenti chiave della gara e un miglior valore dei tiri dopo la pausa. Ha collezionato 29 respinte e 15 intercetti, vinto il 54% dei duelli totali e dominato l’aria per 10/15. Precisione nei cross limitata ma efficace (2/8), superiore invece nelle palle lunghe (43/68). Gli expected goals on target hanno favorito gli orobici (0,95-0,82), confermando che Carnesecchi ha dovuto difendere su chance dalla qualità maggiore nella ripresa. Non è stato un monologo, ma una gestione da squadra esperta in trasferta.
MVP: la prestazione super di Marco Carnesecchi
Questa partita appartiene a Marco Carnesecchi tra i pali. Il portiere dell’Atalanta ha conquistato una Valutazione Sofascore di 8,9, grazie a sette parate di cui cinque da dentro l’area. Il suo rendimento tra i pali ha spostato l’equilibrio dell’xGOT, con 0,82 gol evitati e quattro grandi interventi. Sui cross, ha aggiunto una presa alta e una respinta a liberare l’area dal pericolo.
Importante anche la distribuzione, gestita sempre con calma. Carnesecchi ha completato 31 passaggi su 43 e 16 lanci lunghi su 27, aiutando l’Atalanta a ripartire e ad alleggerire la pressione. Ha chiuso con 55 tocchi, due respinte e cinque recuperi, numeri che raccontano la sua partecipazione attiva oltre la linea di porta. Notti così dimostrano perché i clean sheet sembrano spesso un obiettivo collettivo che inizia proprio dal portiere.
Poco dietro l’MVP, Giorgio Scalvini brilla con una Valutazione Sofascore di 8,1, completando 63 passaggi su 67, otto respinte e quattro contrasti. Nikola Krstović è stato decisivo nell’episodio chiave e ha lavorato tantissimo nei duelli aerei, vincendone sei e tirando tre volte, per un 7,6. Sead Kolašinac (7,5) e Charles De Ketelaere (7,5) hanno dato solidità in entrambe le fasi; tra i migliori nel Monza, Jay Robinson e Lorenzo Lucchesi raggiungono entrambi il 7,7.
Le buone risposte e le occasioni mancate del Monza
Nonostante il risultato, il Monza può trovare motivi per sorridere. Jay Robinson è stato tra i più propositivi con due tiri nello specchio, due passaggi chiave e 2/3 nei cross in 61 minuti. Mathis Mout ha creato quattro occasioni, messo due cross precisi e recuperato tre palloni, chiudendo con un 7,6. Lorenzo Lucchesi, spicca anche lui con 47 passaggi precisi su 50, una grande occasione creata e quattro respinte.
Ma è mancata la zampata finale. Il Monza ha sprecato due grandi occasioni, tra cui le chance di Ebenezer Akinsanmiro e Gustavo Varela, ed è stato frenato dalla retroguardia atalantina che ha respinto otto tiri. Nella ripresa, produzione offensiva limitata a 0,20 xG e solo due tiri in porta, con la precisione nei cross crollata a 0/9. Volume, territorio e 59 ingressi negli ultimi trenta metri non sono bastati per trovare il gol.
Tendenze tattiche e andamento gara
Il Monza si è schierato con il 3-5-2, portando molti uomini sulle corsie e favorendo la gran quantità di cross e tocchi in area. Il 4-2-3-1 dell’Atalanta ha chiesto alla doppia diga davanti alla difesa di schermare e ripartire, piano che ha funzionato meglio nella ripresa. I lanci lunghi sono stati un’arma chiara per gli ospiti (43/68), e la supremazia aerea è testimoniata da un 67% di duelli vinti nei palloni alti.
Palla a terra, l’Atalanta ha prevalso nei duelli (39/75) e ha completato tutti e tre i dribbling nel secondo tempo, dato contenuto ma indicativo di scelte più pulite. A livello difensivo, 29 respinte, cinque blocchi dei giocatori e un’area compatta hanno fatto la differenza. Il Monza ha chiuso con più recuperi complessivi, ma volume e tempismo delle respinte atalantine sono stati determinanti. Una classica prestazione da trasferta: resistere alla tempesta, colpire al momento giusto, chiudere porta e partita.
Tutte le statistiche avanzate, le heatmap dei giocatori e il tabellino completo sono disponibili sulla pagina della partita su Sofascore. Per informazioni su stato di forma, classifiche e calendario della Serie A, visita il hub della Serie A.
Giocatore dell’incontro
Secondo la Valutazione Sofascore, Marco Carnesecchi ha chiuso in testa con 8,4. Anche i tifosi hanno concordato, votandolo primo con 417 preferenze su 798. Questo dimostra che sia la valutazione dei dati sia quella della folla hanno scelto lo stesso giocatore.