PSV 1-1 Shakhtar: Dest pareggia mentre le statistiche riflettono il risultato
PSV Eindhoven e Shakhtar Donetsk si sono divisi la posta in palio in un duello di UEFA Champions League terminato 1-1 al Philips Stadion, una partita in cui i numeri hanno rispecchiato perfettamente il risultato finale. Lo Shakhtar ha colpito poco prima dell’intervallo con Gleiker Mendoza, ma Sergiño Dest ha risposto tre minuti dopo l’inizio della ripresa. La gara si è chiusa con entrambe le squadre che hanno prodotto esattamente 0.50 xG e due tiri nello specchio ciascuna. Il PSV ha avuto più possesso palla nell’arco dei novanta minuti ed è cresciuto dopo l’intervallo, mentre lo Shakhtar è stato più ordinato all’interno dell’area. L’incontro ha visto anche una lunga lista di ammonizioni, a testimonianza di una notte europea intensa. Tutti i dati della partita sono disponibili sulla pagina partita di Sofascore.
Come si è sviluppato il pareggio
Lo Shakhtar ha trovato il vantaggio proprio allo scadere del primo tempo. Oleg Ocheretko ha servito Isaque, che ha mandato un assist preciso nella corsia di destra per Mendoza al 45′. La conclusione ha avuto un valore xG modesto (0,03) ma uno xGoT importante, pari a 0,38, segno di un piazzamento preciso nell’angolino basso alla destra di Matěj Kovář. Così gli ospiti sono andati all’intervallo sull’1-0, dopo un primo tempo in cui hanno anche condotto il possesso (56%-44%). Il PSV aveva creato poco dal gioco aperto prima dell’intervallo, limitandosi a quattro tiri nei primi 45′, eguagliando il dato dello Shakhtar.
La squadra di Peter Bosz ha risposto subito dopo la ripresa. Una rimessa laterale sulla sinistra ha dato il via a una trama pulita con Ruben van Bommel e Armando Obispo, che ha servito Dest lanciato dentro l’area: destro secco al 48′ per l’1-1. Il gol del pareggio ha avuto un valore di 0,17 xG e 0,64 xGoT ed è arrivato proprio dal calcio di inizio rimessa che ha colto di sorpresa lo Shakhtar. Da lì, il PSV ha imposto il ritmo e dato l’impressione di poterla vincere senza però assediare la porta avversaria. Entrambi i portieri hanno effettuato una sola parata a testa nei 90’, segno di come i reparti difensivi abbiano gestito bene il pericolo. Il fischio finale ha sancito la divisione dei punti: un punto a testa per la Giornata 1.
I numeri dietro al pareggio
Il possesso palla è stato in lieve favore del PSV con il 54-46, ma il racconto delle due frazioni è diverso: lo Shakhtar avanti nel primo tempo 56-44, PSV che ha ribaltato il dato nella ripresa con un netto 66-34. Il computo totale dei tiri è 10-8 per il PSV, ma quelli nello specchio sono pari (2-2), così come gli expected goals (0,50-0,50). Il PSV ha preferito provarci dalla distanza (7 tiri da fuori area contro i 2 degli ucraini), mentre lo Shakhtar è stato più presente nelle zone calde con sei conclusioni dall’interno dell’area contro le tre olandesi.
Anche la distribuzione palla ha descritto l’andamento della sfida. Il PSV ha completato più passaggi (382 su 439) rispetto ai 314 su 388 degli ospiti. Da segnalare la precisione sui lanci lunghi del PSV (36 su 50, il 72%), mentre lo Shakhtar ne ha completati 21 su 61 (34%). Le entrate nell’ultimo terzo di campo sono state vicine (42 per il PSV, 47 per lo Shakhtar), mentre i tocchi nell’area avversaria sono stati perfettamente pari: 12 a testa. I cross hanno inciso poco: 2 su 15 per il PSV, 1 su 7 per lo Shakhtar. Fuorigioco quasi assenti: PSV fermato una volta, mai lo Shakhtar.
Duelli e tendenze difensive
Le battaglie fisiche hanno seguito un sostanziale equilibrio, con solo qualche piccolo margine. I duelli complessivi sorridono leggermente al PSV (53-47). I duelli a terra sono stati un perfetto 50-50: 37 su 75 per il PSV, 38 su 75 per lo Shakhtar. In aria dominio PSV, che ha vinto 13 duelli aerei su 19, contro i 6 su 19 dello Shakhtar. Sugli uno contro uno, invece, meglio gli ucraini: 5 dribbling riusciti su 11 contro l’1 su 9 degli olandesi.
Passando alla difesa, il PSV ha totalizzato 22 tackle vincendone il 59 percento, lo Shakhtar 20 tackle con una percentuale di riuscita del 50 percento. Intercetti 9-6 per i padroni di casa, recuperi 46-44, spazzate 18-10. Dmytro Riznyk ha effettuato tre prese alte che hanno aiutato lo Shakhtar a respirare nei momenti di pressione del secondo tempo rivale. Entrambi i portieri chiudono in negativo sui gol evitati: Kovář a -0.34, Riznyk a -0.33, dato che conferma come nella notte siano stati i piazzamenti a superare i riflessi dei portieri. Nel finale è cresciuto anche il conto dei falli, chiuso a 15 per lo Shakhtar e 14 per il PSV, con sei ammonizioni per gli ospiti, frutto del frequente lavoro difensivo sotto pressione.
Sergiño Dest ha raccolto una Valutazione Sofascore di 7.8 e il riconoscimento di MVP, ispirando la reazione del PSV su entrambe le fasi. Ha firmato il pareggio con un destro pulito, tenendo poi viva la corsia destra con 77 tocchi palla e 39 passaggi riusciti su 43 tentati. Ha aggiunto tre tackle, tre falli subiti e un passaggio chiave mentre il PSV si prendeva il controllo nella ripresa. Le sue 18 conduzioni hanno prodotto 62,5 metri di avanzamento e nei 14 duelli affrontati il bilancio è stato in perfetta parità: sette vinti e sette persi. Una prestazione completa da terzino, che ha abbinato timing, pulizia tecnica e continuità.
Attorno a lui, diversi compagni e avversari hanno lasciato ottimi segnali. Ruben van Bommel ha ottenuto 7.3 con due passaggi chiave e il miglior profilo di conduzioni progressive della partita. Il capitano Ivan Perišić si è attestato a 7.2 dopo una prova completa sulle due fasi con quattro cross e tre tackle. Armando Obispo è stato sicuro in impostazione (72 passaggi riusciti su 78) e ha firmato l’assist per Dest, chiudendo con una valutazione di 7.0. Per lo Shakhtar, Isaque è arrivato a quota 7.3 grazie all’assist, due passaggi chiave e sette tackle, mentre il marcatore Mendoza ha chiuso con 7.2. Le valutazioni evidenziano una serata con momenti di rilievo su entrambi i lati.
Giocatore dell’incontro
Secondo la Valutazione Sofascore, Sergiño Dest ha svettato su tutti con il punteggio di 7.8. Il pubblico è stato d’accordo, votandolo come preferito con 2.191 voti su 3.285. Sia l’algoritmo che i tifosi hanno scelto lo stesso giocatore.
PSV 1-1 Shakhtar: Dest pareggia mentre le statistiche riflettono il risultato
PSV Eindhoven e Shakhtar Donetsk si sono divisi la posta in palio in un duello di UEFA Champions League terminato 1-1 al Philips Stadion, una partita in cui i numeri hanno rispecchiato perfettamente il risultato finale. Lo Shakhtar ha colpito poco prima dell’intervallo con Gleiker Mendoza, ma Sergiño Dest ha risposto tre minuti dopo l’inizio della ripresa. La gara si è chiusa con entrambe le squadre che hanno prodotto esattamente 0.50 xG e due tiri nello specchio ciascuna. Il PSV ha avuto più possesso palla nell’arco dei novanta minuti ed è cresciuto dopo l’intervallo, mentre lo Shakhtar è stato più ordinato all’interno dell’area. L’incontro ha visto anche una lunga lista di ammonizioni, a testimonianza di una notte europea intensa. Tutti i dati della partita sono disponibili sulla pagina partita di Sofascore.
Come si è sviluppato il pareggio
Lo Shakhtar ha trovato il vantaggio proprio allo scadere del primo tempo. Oleg Ocheretko ha servito Isaque, che ha mandato un assist preciso nella corsia di destra per Mendoza al 45′. La conclusione ha avuto un valore xG modesto (0,03) ma uno xGoT importante, pari a 0,38, segno di un piazzamento preciso nell’angolino basso alla destra di Matěj Kovář. Così gli ospiti sono andati all’intervallo sull’1-0, dopo un primo tempo in cui hanno anche condotto il possesso (56%-44%). Il PSV aveva creato poco dal gioco aperto prima dell’intervallo, limitandosi a quattro tiri nei primi 45′, eguagliando il dato dello Shakhtar.
La squadra di Peter Bosz ha risposto subito dopo la ripresa. Una rimessa laterale sulla sinistra ha dato il via a una trama pulita con Ruben van Bommel e Armando Obispo, che ha servito Dest lanciato dentro l’area: destro secco al 48′ per l’1-1. Il gol del pareggio ha avuto un valore di 0,17 xG e 0,64 xGoT ed è arrivato proprio dal calcio di inizio rimessa che ha colto di sorpresa lo Shakhtar. Da lì, il PSV ha imposto il ritmo e dato l’impressione di poterla vincere senza però assediare la porta avversaria. Entrambi i portieri hanno effettuato una sola parata a testa nei 90’, segno di come i reparti difensivi abbiano gestito bene il pericolo. Il fischio finale ha sancito la divisione dei punti: un punto a testa per la Giornata 1.
I numeri dietro al pareggio
Il possesso palla è stato in lieve favore del PSV con il 54-46, ma il racconto delle due frazioni è diverso: lo Shakhtar avanti nel primo tempo 56-44, PSV che ha ribaltato il dato nella ripresa con un netto 66-34. Il computo totale dei tiri è 10-8 per il PSV, ma quelli nello specchio sono pari (2-2), così come gli expected goals (0,50-0,50). Il PSV ha preferito provarci dalla distanza (7 tiri da fuori area contro i 2 degli ucraini), mentre lo Shakhtar è stato più presente nelle zone calde con sei conclusioni dall’interno dell’area contro le tre olandesi.
Anche la distribuzione palla ha descritto l’andamento della sfida. Il PSV ha completato più passaggi (382 su 439) rispetto ai 314 su 388 degli ospiti. Da segnalare la precisione sui lanci lunghi del PSV (36 su 50, il 72%), mentre lo Shakhtar ne ha completati 21 su 61 (34%). Le entrate nell’ultimo terzo di campo sono state vicine (42 per il PSV, 47 per lo Shakhtar), mentre i tocchi nell’area avversaria sono stati perfettamente pari: 12 a testa. I cross hanno inciso poco: 2 su 15 per il PSV, 1 su 7 per lo Shakhtar. Fuorigioco quasi assenti: PSV fermato una volta, mai lo Shakhtar.
Duelli e tendenze difensive
Le battaglie fisiche hanno seguito un sostanziale equilibrio, con solo qualche piccolo margine. I duelli complessivi sorridono leggermente al PSV (53-47). I duelli a terra sono stati un perfetto 50-50: 37 su 75 per il PSV, 38 su 75 per lo Shakhtar. In aria dominio PSV, che ha vinto 13 duelli aerei su 19, contro i 6 su 19 dello Shakhtar. Sugli uno contro uno, invece, meglio gli ucraini: 5 dribbling riusciti su 11 contro l’1 su 9 degli olandesi.
Passando alla difesa, il PSV ha totalizzato 22 tackle vincendone il 59 percento, lo Shakhtar 20 tackle con una percentuale di riuscita del 50 percento. Intercetti 9-6 per i padroni di casa, recuperi 46-44, spazzate 18-10. Dmytro Riznyk ha effettuato tre prese alte che hanno aiutato lo Shakhtar a respirare nei momenti di pressione del secondo tempo rivale. Entrambi i portieri chiudono in negativo sui gol evitati: Kovář a -0.34, Riznyk a -0.33, dato che conferma come nella notte siano stati i piazzamenti a superare i riflessi dei portieri. Nel finale è cresciuto anche il conto dei falli, chiuso a 15 per lo Shakhtar e 14 per il PSV, con sei ammonizioni per gli ospiti, frutto del frequente lavoro difensivo sotto pressione.
Sergiño Dest ha raccolto una Valutazione Sofascore di 7.8 e il riconoscimento di MVP, ispirando la reazione del PSV su entrambe le fasi. Ha firmato il pareggio con un destro pulito, tenendo poi viva la corsia destra con 77 tocchi palla e 39 passaggi riusciti su 43 tentati. Ha aggiunto tre tackle, tre falli subiti e un passaggio chiave mentre il PSV si prendeva il controllo nella ripresa. Le sue 18 conduzioni hanno prodotto 62,5 metri di avanzamento e nei 14 duelli affrontati il bilancio è stato in perfetta parità: sette vinti e sette persi. Una prestazione completa da terzino, che ha abbinato timing, pulizia tecnica e continuità.
Attorno a lui, diversi compagni e avversari hanno lasciato ottimi segnali. Ruben van Bommel ha ottenuto 7.3 con due passaggi chiave e il miglior profilo di conduzioni progressive della partita. Il capitano Ivan Perišić si è attestato a 7.2 dopo una prova completa sulle due fasi con quattro cross e tre tackle. Armando Obispo è stato sicuro in impostazione (72 passaggi riusciti su 78) e ha firmato l’assist per Dest, chiudendo con una valutazione di 7.0. Per lo Shakhtar, Isaque è arrivato a quota 7.3 grazie all’assist, due passaggi chiave e sette tackle, mentre il marcatore Mendoza ha chiuso con 7.2. Le valutazioni evidenziano una serata con momenti di rilievo su entrambi i lati.
Giocatore dell’incontro
Secondo la Valutazione Sofascore, Sergiño Dest ha svettato su tutti con il punteggio di 7.8. Il pubblico è stato d’accordo, votandolo come preferito con 2.191 voti su 3.285. Sia l’algoritmo che i tifosi hanno scelto lo stesso giocatore.
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PSV Eindhoven e Shakhtar Donetsk si sono divisi la posta in palio in un duello di UEFA Champions League terminato 1-1 al Philips Stadion, una partita in cui i numeri hanno rispecchiato perfettamente il risultato finale. Lo Shakhtar ha colpito poco prima dell’intervallo con Gleiker Mendoza, ma Sergiño Dest ha risposto tre minuti dopo l’inizio della ripresa. La gara si è chiusa con entrambe le squadre che hanno prodotto esattamente 0.50 xG e due tiri nello specchio ciascuna. Il PSV ha avuto più possesso palla nell’arco dei novanta minuti ed è cresciuto dopo l’intervallo, mentre lo Shakhtar è stato più ordinato all’interno dell’area. L’incontro ha visto anche una lunga lista di ammonizioni, a testimonianza di una notte europea intensa. Tutti i dati della partita sono disponibili sulla pagina partita di Sofascore.
Come si è sviluppato il pareggio
Lo Shakhtar ha trovato il vantaggio proprio allo scadere del primo tempo. Oleg Ocheretko ha servito Isaque, che ha mandato un assist preciso nella corsia di destra per Mendoza al 45′. La conclusione ha avuto un valore xG modesto (0,03) ma uno xGoT importante, pari a 0,38, segno di un piazzamento preciso nell’angolino basso alla destra di Matěj Kovář. Così gli ospiti sono andati all’intervallo sull’1-0, dopo un primo tempo in cui hanno anche condotto il possesso (56%-44%). Il PSV aveva creato poco dal gioco aperto prima dell’intervallo, limitandosi a quattro tiri nei primi 45′, eguagliando il dato dello Shakhtar.
La squadra di Peter Bosz ha risposto subito dopo la ripresa. Una rimessa laterale sulla sinistra ha dato il via a una trama pulita con Ruben van Bommel e Armando Obispo, che ha servito Dest lanciato dentro l’area: destro secco al 48′ per l’1-1. Il gol del pareggio ha avuto un valore di 0,17 xG e 0,64 xGoT ed è arrivato proprio dal calcio di inizio rimessa che ha colto di sorpresa lo Shakhtar. Da lì, il PSV ha imposto il ritmo e dato l’impressione di poterla vincere senza però assediare la porta avversaria. Entrambi i portieri hanno effettuato una sola parata a testa nei 90’, segno di come i reparti difensivi abbiano gestito bene il pericolo. Il fischio finale ha sancito la divisione dei punti: un punto a testa per la Giornata 1.
I numeri dietro al pareggio
Il possesso palla è stato in lieve favore del PSV con il 54-46, ma il racconto delle due frazioni è diverso: lo Shakhtar avanti nel primo tempo 56-44, PSV che ha ribaltato il dato nella ripresa con un netto 66-34. Il computo totale dei tiri è 10-8 per il PSV, ma quelli nello specchio sono pari (2-2), così come gli expected goals (0,50-0,50). Il PSV ha preferito provarci dalla distanza (7 tiri da fuori area contro i 2 degli ucraini), mentre lo Shakhtar è stato più presente nelle zone calde con sei conclusioni dall’interno dell’area contro le tre olandesi.
Anche la distribuzione palla ha descritto l’andamento della sfida. Il PSV ha completato più passaggi (382 su 439) rispetto ai 314 su 388 degli ospiti. Da segnalare la precisione sui lanci lunghi del PSV (36 su 50, il 72%), mentre lo Shakhtar ne ha completati 21 su 61 (34%). Le entrate nell’ultimo terzo di campo sono state vicine (42 per il PSV, 47 per lo Shakhtar), mentre i tocchi nell’area avversaria sono stati perfettamente pari: 12 a testa. I cross hanno inciso poco: 2 su 15 per il PSV, 1 su 7 per lo Shakhtar. Fuorigioco quasi assenti: PSV fermato una volta, mai lo Shakhtar.
Duelli e tendenze difensive
Le battaglie fisiche hanno seguito un sostanziale equilibrio, con solo qualche piccolo margine. I duelli complessivi sorridono leggermente al PSV (53-47). I duelli a terra sono stati un perfetto 50-50: 37 su 75 per il PSV, 38 su 75 per lo Shakhtar. In aria dominio PSV, che ha vinto 13 duelli aerei su 19, contro i 6 su 19 dello Shakhtar. Sugli uno contro uno, invece, meglio gli ucraini: 5 dribbling riusciti su 11 contro l’1 su 9 degli olandesi.
Passando alla difesa, il PSV ha totalizzato 22 tackle vincendone il 59 percento, lo Shakhtar 20 tackle con una percentuale di riuscita del 50 percento. Intercetti 9-6 per i padroni di casa, recuperi 46-44, spazzate 18-10. Dmytro Riznyk ha effettuato tre prese alte che hanno aiutato lo Shakhtar a respirare nei momenti di pressione del secondo tempo rivale. Entrambi i portieri chiudono in negativo sui gol evitati: Kovář a -0.34, Riznyk a -0.33, dato che conferma come nella notte siano stati i piazzamenti a superare i riflessi dei portieri. Nel finale è cresciuto anche il conto dei falli, chiuso a 15 per lo Shakhtar e 14 per il PSV, con sei ammonizioni per gli ospiti, frutto del frequente lavoro difensivo sotto pressione.
Sofascore Spotlight: Sergiño Dest
Sergiño Dest ha raccolto una Valutazione Sofascore di 7.8 e il riconoscimento di MVP, ispirando la reazione del PSV su entrambe le fasi. Ha firmato il pareggio con un destro pulito, tenendo poi viva la corsia destra con 77 tocchi palla e 39 passaggi riusciti su 43 tentati. Ha aggiunto tre tackle, tre falli subiti e un passaggio chiave mentre il PSV si prendeva il controllo nella ripresa. Le sue 18 conduzioni hanno prodotto 62,5 metri di avanzamento e nei 14 duelli affrontati il bilancio è stato in perfetta parità: sette vinti e sette persi. Una prestazione completa da terzino, che ha abbinato timing, pulizia tecnica e continuità.
Attorno a lui, diversi compagni e avversari hanno lasciato ottimi segnali. Ruben van Bommel ha ottenuto 7.3 con due passaggi chiave e il miglior profilo di conduzioni progressive della partita. Il capitano Ivan Perišić si è attestato a 7.2 dopo una prova completa sulle due fasi con quattro cross e tre tackle. Armando Obispo è stato sicuro in impostazione (72 passaggi riusciti su 78) e ha firmato l’assist per Dest, chiudendo con una valutazione di 7.0. Per lo Shakhtar, Isaque è arrivato a quota 7.3 grazie all’assist, due passaggi chiave e sette tackle, mentre il marcatore Mendoza ha chiuso con 7.2. Le valutazioni evidenziano una serata con momenti di rilievo su entrambi i lati.
Giocatore dell’incontro
Secondo la Valutazione Sofascore, Sergiño Dest ha svettato su tutti con il punteggio di 7.8. Il pubblico è stato d’accordo, votandolo come preferito con 2.191 voti su 3.285. Sia l’algoritmo che i tifosi hanno scelto lo stesso giocatore.
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