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22 ott 2026Thunder superano gli Spurs 116-104: riepilogo Valutazione Sofascore

L’Oklahoma City Thunder ha gestito le cifre chiave a San Antonio e ha portato via una vittoria per 116-104 sugli Spurs. Questa partita di stagione regolare NBA giocata al Frost Bank Center si è indirizzata fin da subito verso OKC e non è mai veramente tornata in discussione, con gli ospiti in vantaggio per 44:12 di tempo effettivo e un massimo vantaggio di 26 punti. Il profilo di tiro ha raccontato una storia chiara: i Thunder hanno tirato con il 45% dal campo e il 45% da tre punti, mentre gli Spurs si sono fermati al 38% complessivo e 27% dalla lunga distanza. San Antonio ha mantenuto il ritmo dalla lunetta con un 22/25, ma questa è stata l’unica categoria offensiva principale da loro vinta. Su Sofascore, la prestazione a tutto campo di Shai Gilgeous-Alexander ha guidato la Valutazione Sofascore e l’attacco dei Thunder ha fatto quadrare i conti dall’arco.
Dieta di tiro dei Thunder batte la precisione degli Spurs
– Oklahoma City ha trovato equilibrio a tutti i livelli. Ha chiuso con 43/95 dal campo e 14/31 da tre, dove il 45% di precisione ha aperto un gap duraturo. L’impatto sul perimetro è iniziato subito con 5/6 da tre nel primo quarto, alimentando un 34-28 iniziale. Da lì, i Thunder hanno continuato a colpire dall’arco e hanno costretto San Antonio a inseguire. Gli Spurs hanno chiuso con 10/37 dalla lunga distanza, senza riuscire a concretizzare abbastanza tiri aperti per cambiare l’inerzia.
– Dentro l’arco, in realtà gli Spurs hanno avuto una leggera supremazia percentuale con il 46% da due contro il 45% di OKC. Ma i Thunder hanno generato un volume maggiore con 64 tentativi contro i 56 di San Antonio, convertendo una quota simile. La percentuale totale di tiro ha favorito OKC 45% a 38%, dato che rispecchia il margine finale. Il 22/25 di San Antonio dalla lunetta (88%) ha aiutato a ridurre il divario nel secondo tempo, ma è servito solo ad addolcire e non a ribaltare il margine creato dall’efficienza al tiro dei Thunder.
Secondo quarto decisivo che ha cambiato la gara
– Il momento chiave è stato il secondo quarto, dove i Thunder hanno superato gli Spurs 31-16. San Antonio ha tirato 3/21 dal campo nel periodo, compreso 1/12 da due e 2/9 da tre, mentre OKC ha risposto con un solido 11/24 e 5/8 dalla lunga distanza. Questi 12 minuti hanno prodotto il massimo vantaggio dei Thunder a +26 e consegnato agli ospiti il pieno controllo in trasferta. Da quel momento in poi, secondo i dati Sofascore, Oklahoma City è rimasta sempre avanti nei quarti Q2, Q3 e Q4.
– Merito dei Thunder anche per la compostezza al rientro dall’intervallo. San Antonio è risalita nel terzo quarto con un parziale di 36-28, tirando col 63% dal campo per ridurre lo svantaggio. OKC ha tenuto il passo grazie alla presenza sulla lunetta (8/9 ai liberi nel terzo quarto) e limitando le palle perse. Anche in un quarto periodo più equilibrato (24-23 Spurs), il vantaggio costruito in precedenza e la costanza al tiro degli ospiti hanno resistito. Il tempo totale in vantaggio si è chiuso 44:12 a 2:47, riflesso fedele di quanto sia stato importante il break del secondo quarto.
Protezione del ferro Spurs di livello elite, ma la matematica da tre ha vinto
– San Antonio ha difeso il pitturato ad alto livello, chiudendo con 11 stoppate contro le 10 di OKC. Victor Wembanyama è stato protagonista con 6 stoppate e 13 rimbalzi, a cui si sono aggiunte le 3 di Julian Champagnie. Gli Spurs inoltre hanno arginato bene i tiri da due dei Thunder e hanno vinto la statistica dei liberi. Questi picchi difensivi hanno alimentato il tentativo di rimonta nel terzo quarto e mantenuto il punteggio contenuto nel finale.
– Il problema sono stati i tiri a valore sostenibile. Le 14 triple realizzate da Oklahoma City contro le 10 di San Antonio hanno allargato il campo, tolto aiuti sulle penetrazioni e semplificato la lettura in metà campo. Anche a rimbalzo, chiuso vicino (47-45 per OKC), il confronto non ha girato abbastanza per dare agli Spurs extra possessi. I Thunder hanno aggiunto piccoli vantaggi nelle rubate (8-6) e nelle palle perse (11-13) negando così a San Antonio punti facili in transizione. In sintesi, il dominio interno degli Spurs non ha compensato la differenza sul perimetro.
Prestazioni dei protagonisti e Valutazioni Sofascore
– Shai Gilgeous-Alexander è stato il protagonista sia nel tabellino che nelle Valutazioni Sofascore per Oklahoma City. Ha chiuso con 32 punti, 6 rimbalzi, 4 assist, 3 recuperi e 3 stoppate con una Valutazione Sofascore di 8.4, tirando 13/27 e 3/7 dalla lunga distanza. Chet Holmgren lo ha sostenuto con 14 punti, 7 rimbalzi e 4 stoppate, restando perfetto ai liberi (8/8) e ottenendo una valutazione di 7.6. La guardia rookie Jared McCain è esplosa da tre segnando 20 punti con 6/8 da oltre l’arco, chiudendo con un 8.2.
– Sul fronte Spurs, Stephon Castle li ha tenuti agganciati grazie ai canestri da fuori. Ha segnato 24 punti con 5 triple, aggiunto 7 rimbalzi e registrato una Valutazione Sofascore di 7.2. Dylan Harper ha firmato 18 punti, 7 rimbalzi e 5 assist, anche lui a 7.2. De’Aaron Fox è stato il creatore più efficiente di San Antonio, con 14 punti (6/9 al tiro) e 7 assist, massimo di squadra con valutazione 7.8. La linea di Wembanyama è stata particolare: 12 punti con 1/13 dal campo, 10/12 ai liberi, 13 rimbalzi, 6 stoppate e una valutazione 7.0 grazie soprattutto all’elite nella protezione del ferro e alle sue attività difensive.
Possesso, passaggi e dettagli che fanno la differenza
– Il playmaking dei Thunder è stato misurato ed efficace, chiudendo con 24 assist contro i 21 di San Antonio. Ajay Mitchell ha distribuito 6 assist dalla panchina, mentre Alex Caruso ha contribuito con due triple, 6 rimbalzi e una difesa ordinata per una Valutazione Sofascore di 7.6. Le palle perse di Oklahoma City si sono fermate a 11, favorendo il maggiore volume di tiri tentati (95). Le 13 palle perse e la bassa percentuale al tiro di San Antonio hanno ridotto ulteriormente le possibilità di recupero.
– Anche i contributi dalla panchina hanno inciso. Le triple di McCain hanno cambiato i break e spaziature. Aday Mara ha aggiunto 7 punti con 3/4 da sotto canestro in pochi minuti, mentre Isaiah Hartenstein ha mixato 4 punti, 3 rimbalzi, 3 assist e una stoppata da lungo di collegamento. Per gli Spurs, gli 8 punti e le 3 stoppate di Champagnie hanno mostrato impatto su entrambi i lati del campo, e Keldon Johnson ha chiuso con 10 punti (4/8 al tiro) e 4 rimbalzi. Nel quarto periodo gli Spurs hanno vinto la sfida dalla lunetta (6/6 contro 1/2), ma OKC ha comunque chiuso avanti il parziale 24-23 grazie a soluzioni offensive e scelte di tiro efficaci nei minuti finali.
Cosa significa e dove seguire
I numeri confermano l’impressione dal vivo: l’efficienza sul perimetro, la compostezza nel secondo quarto e le piccole vittorie nei possessi hanno permesso ai Thunder di comandare dall’inizio alla fine. San Antonio ha lottato con difesa interna e solidità ai liberi nel finale, ma la differenza nel tiro da tre e la percentuale totale al tiro sono state troppo ampie da recuperare. Per i tifosi che seguono la forma e le tendenze dei giocatori, Sofascore offre una panoramica chiara su serate come questa, grazie ai dati di squadra e alla Valutazione Sofascore presente sulla pagina di ogni giocatore. Da tenere d’occhio il volume e la precisione da tre di OKC in trasferta, e se San Antonio riuscirà a trasformare la protezione del ferro in transizione efficace. Come sempre, è possibile seguire live l’Attack Momentum, i dettagli del box score e le Valutazioni sull’app Sofascore.
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Dieta di tiro dei Thunder batte la precisione degli Spurs
– Oklahoma City ha trovato equilibrio a tutti i livelli. Ha chiuso con 43/95 dal campo e 14/31 da tre, dove il 45% di precisione ha aperto un gap duraturo. L’impatto sul perimetro è iniziato subito con 5/6 da tre nel primo quarto, alimentando un 34-28 iniziale. Da lì, i Thunder hanno continuato a colpire dall’arco e hanno costretto San Antonio a inseguire. Gli Spurs hanno chiuso con 10/37 dalla lunga distanza, senza riuscire a concretizzare abbastanza tiri aperti per cambiare l’inerzia.
– Dentro l’arco, in realtà gli Spurs hanno avuto una leggera supremazia percentuale con il 46% da due contro il 45% di OKC. Ma i Thunder hanno generato un volume maggiore con 64 tentativi contro i 56 di San Antonio, convertendo una quota simile. La percentuale totale di tiro ha favorito OKC 45% a 38%, dato che rispecchia il margine finale. Il 22/25 di San Antonio dalla lunetta (88%) ha aiutato a ridurre il divario nel secondo tempo, ma è servito solo ad addolcire e non a ribaltare il margine creato dall’efficienza al tiro dei Thunder.
Secondo quarto decisivo che ha cambiato la gara
– Il momento chiave è stato il secondo quarto, dove i Thunder hanno superato gli Spurs 31-16. San Antonio ha tirato 3/21 dal campo nel periodo, compreso 1/12 da due e 2/9 da tre, mentre OKC ha risposto con un solido 11/24 e 5/8 dalla lunga distanza. Questi 12 minuti hanno prodotto il massimo vantaggio dei Thunder a +26 e consegnato agli ospiti il pieno controllo in trasferta. Da quel momento in poi, secondo i dati Sofascore, Oklahoma City è rimasta sempre avanti nei quarti Q2, Q3 e Q4.
– Merito dei Thunder anche per la compostezza al rientro dall’intervallo. San Antonio è risalita nel terzo quarto con un parziale di 36-28, tirando col 63% dal campo per ridurre lo svantaggio. OKC ha tenuto il passo grazie alla presenza sulla lunetta (8/9 ai liberi nel terzo quarto) e limitando le palle perse. Anche in un quarto periodo più equilibrato (24-23 Spurs), il vantaggio costruito in precedenza e la costanza al tiro degli ospiti hanno resistito. Il tempo totale in vantaggio si è chiuso 44:12 a 2:47, riflesso fedele di quanto sia stato importante il break del secondo quarto.
Protezione del ferro Spurs di livello elite, ma la matematica da tre ha vinto
– San Antonio ha difeso il pitturato ad alto livello, chiudendo con 11 stoppate contro le 10 di OKC. Victor Wembanyama è stato protagonista con 6 stoppate e 13 rimbalzi, a cui si sono aggiunte le 3 di Julian Champagnie. Gli Spurs inoltre hanno arginato bene i tiri da due dei Thunder e hanno vinto la statistica dei liberi. Questi picchi difensivi hanno alimentato il tentativo di rimonta nel terzo quarto e mantenuto il punteggio contenuto nel finale.
– Il problema sono stati i tiri a valore sostenibile. Le 14 triple realizzate da Oklahoma City contro le 10 di San Antonio hanno allargato il campo, tolto aiuti sulle penetrazioni e semplificato la lettura in metà campo. Anche a rimbalzo, chiuso vicino (47-45 per OKC), il confronto non ha girato abbastanza per dare agli Spurs extra possessi. I Thunder hanno aggiunto piccoli vantaggi nelle rubate (8-6) e nelle palle perse (11-13) negando così a San Antonio punti facili in transizione. In sintesi, il dominio interno degli Spurs non ha compensato la differenza sul perimetro.
Prestazioni dei protagonisti e Valutazioni Sofascore
– Shai Gilgeous-Alexander è stato il protagonista sia nel tabellino che nelle Valutazioni Sofascore per Oklahoma City. Ha chiuso con 32 punti, 6 rimbalzi, 4 assist, 3 recuperi e 3 stoppate con una Valutazione Sofascore di 8.4, tirando 13/27 e 3/7 dalla lunga distanza. Chet Holmgren lo ha sostenuto con 14 punti, 7 rimbalzi e 4 stoppate, restando perfetto ai liberi (8/8) e ottenendo una valutazione di 7.6. La guardia rookie Jared McCain è esplosa da tre segnando 20 punti con 6/8 da oltre l’arco, chiudendo con un 8.2.
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– Anche i contributi dalla panchina hanno inciso. Le triple di McCain hanno cambiato i break e spaziature. Aday Mara ha aggiunto 7 punti con 3/4 da sotto canestro in pochi minuti, mentre Isaiah Hartenstein ha mixato 4 punti, 3 rimbalzi, 3 assist e una stoppata da lungo di collegamento. Per gli Spurs, gli 8 punti e le 3 stoppate di Champagnie hanno mostrato impatto su entrambi i lati del campo, e Keldon Johnson ha chiuso con 10 punti (4/8 al tiro) e 4 rimbalzi. Nel quarto periodo gli Spurs hanno vinto la sfida dalla lunetta (6/6 contro 1/2), ma OKC ha comunque chiuso avanti il parziale 24-23 grazie a soluzioni offensive e scelte di tiro efficaci nei minuti finali.
Cosa significa e dove seguire
I numeri confermano l’impressione dal vivo: l’efficienza sul perimetro, la compostezza nel secondo quarto e le piccole vittorie nei possessi hanno permesso ai Thunder di comandare dall’inizio alla fine. San Antonio ha lottato con difesa interna e solidità ai liberi nel finale, ma la differenza nel tiro da tre e la percentuale totale al tiro sono state troppo ampie da recuperare. Per i tifosi che seguono la forma e le tendenze dei giocatori, Sofascore offre una panoramica chiara su serate come questa, grazie ai dati di squadra e alla Valutazione Sofascore presente sulla pagina di ogni giocatore. Da tenere d’occhio il volume e la precisione da tre di OKC in trasferta, e se San Antonio riuscirà a trasformare la protezione del ferro in transizione efficace. Come sempre, è possibile seguire live l’Attack Momentum, i dettagli del box score e le Valutazioni sull’app Sofascore.